Studio genetico svela il rischio di estinzione per il raro gatto pampas adattato ai mangrovietti.
Inizialmente si pensava che i gatti adattati alle mangrovie secche stessero prosperando. Secondo Cindy Hurtado, co-coordinatrice del Pampas Cat Working Group e del Progetto Gatto del Deserto Peruviano, nelle mangrovie erano state collocate fototrappole che avevano catturato numerose immagini, mentre in altre aree il numero di immagini catturate era molto basso. Tuttavia, uno studio genetico condotto tramite campioni fecali ha ribaltato questa percezione, rivelando che la popolazione locale è in una situazione precaria, con solo nove esemplari, tutti imparentati, e una dimensione effettiva della popolazione che conta solo due gatti in riproduzione attiva.
Manuel Santiago, primo autore dello studio, ha sottolineato l’importanza genetica, precisando che non è solo una questione di numero di individui, ma di quante specie stanno trasmettendo i loro geni alle generazioni future. La scoperta della bassa diversità genetica ha evidenziato un grave imbottigliamento genetico, minacciando l’estinzione locale.
