Studie: Senza protezione, i fondali della Florida aumentano inondazioni e spese

Importanza delle Barriere Coralline per la Protezione Costiera

Coral reefs non sono solo habitat per pesci colorati, ma svolgono anche un ruolo cruciale nel proteggere le coste dagli eventi atmosferici estremi, come le tempeste tropicali. Un recente studio di Earth’s Future ha esaminato i rischi di inondazione per le comunità della Florida qualora le barriere coralline continuino a degradarsi ai ritmi attuali. I risultati indicano che la deteriorazione delle barriere coralline aumenterebbe il rischio annuale di inondazione per le persone del 42% e per gli edifici del 47%. Questo incremento comporterebbe danni strutturali stimati in 412,5 milioni di dollari e interruzioni economiche di almeno 438,1 milioni di dollari all’anno.

Le barriere coralline agiscono come frangiflutti naturali, assorbendo fino al 97% dell’energia delle onde in arrivo, con la parte superiore della barriera che subisce la maggior parte dell’impatto. Secondo uno studio del 2014 pubblicato su Nature Communications, circa 200 milioni di persone nel mondo beneficiano di questa forma di protezione contro le inondazioni.


Minacce alla Salute delle Barriere Coralline

Tuttavia, le barriere coralline stanno affrontando gravi minacce globali. Il recente evento di sbiancamento, causato da temperature record, ha colpito oltre l’80% delle barriere. Inoltre, le barriere coralline devono combattere malattie, inquinamento, microplastiche, danni fisici e molte altre minacce. Nelle Florida Keys, la copertura corallina viva è diminuita di circa il 90% negli ultimi 40 anni, secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) degli Stati Uniti.

Le barriere degradate sono meno resistenti, e la loro capacità di attenuare l’impatto delle onde diminuisce. Con onde sempre più potenti, la sedimentazione erosa aumenta, profondendo il fondale marino vicino alla costa. “Le onde si rompono in funzione della loro profondità”, afferma Curt Storlazzi, ricercatore presso l’US Geological Survey (USGS) e primo autore dello studio. “Se all’improvviso la profondità dell’acqua aumenta, significa che onde più grandi possono arrivare più vicine alla costa”.

Uno studio precedente ha analizzato il valore di protezione dalle inondazioni di tutte le barriere coralline statunitensi. Nell’ultimo studio, i ricercatori si sono concentrati sulla Florida, dove proprietà e infrastrutture ad alta densità e valore si affacciano sulla costa frangiata di barriere coralline. Se le barriere coralline della Florida continuaranno a degradarsi, i rischi annuali di inondazione per le persone aumenteranno del 42% e il rischio per gli edifici del 47%. I danni annuali da inondazione sono stimati in 412,5 milioni di dollari, con almeno 438,1 milioni di dollari di disagi economici.


Strategie di Protezione Efficaci

Le barriere coralline proteggono non solo le persone, ma anche le proprietà e le infrastrutture, afferma Michael Beck, coautore dello studio e direttore del Center for Coastal Climate Resilience presso l’Università della California, Santa Cruz (UCSC). “Anche in luoghi dove sono degradate, possiamo quantificare che una ulteriore degradazione aumenterà significativamente il rischio, e riteniamo che questo possa aiutare a mettere in evidenza soluzioni economicamente sostenibili”, afferma Beck.

Il team ha esaminato i rischi di inondazione da tempeste tropicali lungo la costa fino alla fine del secolo. Prima, hanno utilizzato modelli di ingegneria costiera per analizzare il rischio di inondazione per tempeste di varie intensità, da tempeste tropicali di basso grado fino a eventi estremi di 100 e 500 anni. I modelli mostrano che, man mano che le barriere coralline si degradano, le tempeste provocano inondazioni più all’interno delle terre. Infine, hanno calcolato il costo economico di queste inondazioni aumentate, utilizzando i dati del censimento del 2010.

Sui 17% della costa della Florida, i danni e le interruzioni economiche potrebbero costare oltre 1 milione di dollari per chilometro, secondo i risultati dello studio. Alcune aree della costa saranno più colpite di altre; i rischi di inondazione maggiori si riscontrano lungo le coste basse protette da barriere coralline strette. Inoltre, le comunità economicamente svantaggiate che si trovano attualmente a distanza di sicurezza potrebbero iniziare a sperimentare più inondazioni se le barriere continuano a degradarsi.


Conclusioni sul Futuro delle Barriere Coralline

La valutazione economica e i dati dettagliati sui luoghi più vulnerabili potrebbero essere utili per i gestori delle barriere coralline, che prendono decisioni riguardo la conservazione o il ripristino. “Possiamo affermare che, se proteggiamo questa barriera, essa proteggerà queste persone e questi edifici. C’è un legame diretto”, afferma Storlazzi.

Lo studio offre una nuova prospettiva, mostrando come il ripristino delle barriere coralline possa essere visto come un’opportunità per proteggere le coste e le infrastrutture, secondo Melanie McField, direttore del programma Healthy Reefs for Healthy People del Smithsonian National Museum of Natural History. McField suggerisce che la quantificazione degli impatti evidenzia come le barriere e il loro deterioramento possano influenzare anche chi non è particolarmente interessato alla biodiversità.

Fino ad ora, gran parte della discussione sull’inondazione costiera si è concentrata sull’innalzamento del livello del mare. Beck sottolinea però che le conseguenze del deterioramento delle barriere coralline rappresentano un problema di inondazioni “ben più significativo di quanto la gente possa immaginare”. Gli autori dello studio avvertono che le loro stime potrebbero essere conservative, con possibilità che il rischio di inondazione e i costi economici siano persino più gravi di quanto suggerito.

Fonti:
– Earth’s Future
– National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)
– Nature Communications

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Luigi Salemi: