Strutture rocciose antiche: un aiuto per la biodiversità al confine tra USA e Messico

La Resilienza dei Ranch e le Strutture Antiche

Al confine tra Stati Uniti e Messico, i rancheri affrontano sfide sempre più complesse legate ai cambiamenti climatici, caratterizzati da siccità estrema e inondazioni violente. Strutture in pietra chiamate trincheras rappresentano un metodo antico per rallentare il flusso dell’acqua, ridurre l’erosione e migliorare la qualità del suolo, favorendo la rinascita della vita in terre degradate. Studi recenti indicano che queste strutture di ritenzione, come le trincheras, aumentano la resilienza alla siccità e incrementano la biodiversità.

Nello stato di Sonora, caratterizzato da terreni privati, sta crescendo l’interesse verso la costruzione di queste strutture e l’adozione di pratiche di “ranching rigenerativo”, grazie alla collaborazione tra conservazionisti e rancheri.


I problemi dei Rancher in Messico

CANANEA, Sonora — Una giornata senza vento nel paesaggio segnato da lunghi e secchi fili d’erba, con un albero isolato che si erge dal terreno. Un torrente, normalmente pieno d’acqua, è completamente asciutto. Eduardo Ríos Colores, ranchero locale, indica la direzione delle montagne, ricordando un tempo in cui il torrente era vivo di alberi che trattengono l’acqua e prevengono l’erosione. “Gli alberi stanno morendo,” afferma, evidenziando le difficoltà incontrate.

Immaginare il torrente gonfio d’acqua appare impossibile in una regione dove la pioggia arriva in un’unica, violenta ondata, creando profonde incisioni nel terreno. L’ecosistema soffre, prosciugando il sostentamento di piante, uccelli migratori e bovini vitali per i rancheri.

Molti credono che l’acqua non dovrebbe fluire in linea retta, ma essere dirottata in modo da creare percorsi sinuosi, il che è esattamente l’obiettivo delle trincheras. Questi piccoli argini, composti da rocce, si estendono per oltre un miglio, creando una rete che rallenta il flusso dell’acqua, innalza la falda acquifera e distribuisce le piogge in tutta la regione.


Questa strategia non è nuova; negli stati di Sonora e Arizona, simili tecniche di ritenzione sono state utilizzate per millenni. Con l’intensificarsi della siccità e delle inondazioni a causa del cambiamento climatico, le trincheras si rivelano un metodo semplice e naturale per rimettere in sesto paesaggi degradati e favorire la biodiversità. Inoltre, offrono un terreno comune dove rancheri e conservazionisti possono collaborare.

La siccità cronica ha caratterizzato la vita dei rancheri del nord Messico negli ultimi anni. Ríos Colores ha dovuto vendere oltre tre quarti del suo bestiame nel 2025 a causa della mancanza di cibo. “Non c’era erba; avevamo bisogno di comprare fieno per nutrire le mucche. Non era più un affare”, racconta.

Il 2025 ha visto un’importante diminuzione nella produzione di vitelli, con i livelli dei serbatoi in Sonora ai minimi storici degli ultimi trent’anni. Le condizioni migliorano lentamente, ma l’assenza di acqua e la pressione delle malattie continuano a mettere in crisi i rancheri.


Quando la pioggia si verifica, arriva in eventi imponenti e severi, un fenomeno corrispondente al riscaldamento climatico. La stagione delle piogge può portare a una pioggia abbondante in brevi periodi, mentre nel 2022 ci sono stati eventi di inondazioni devastanti che hanno colpito i ranch, lasciando il segno su una scienza congiunta tra agricoltura e ambiente.

Zach Palma e il suo team della Sky Island Alliance collaborano con i rancheri di Sonora per implementare pratiche sostenibili. L’organizzazione è attiva da 35 anni nella conservazione della regione, proteggendo terre e habitat critici per migliaia di specie.

Palma sottolinea l’importanza del lavoro dinanzi a sfide comuni, chiedendosi come raggiungere obiettivi simili in paesaggi diversi, ma con diverse connessioni umane. In Messico, l’accento è posto più sulle relazioni e sulla cooperazione rispetto all’analisi divisiva delle pratiche di ranching.


Ríos Colores e Palma credono che la costruzione di oltre 100 trincheras sul ranch rappresenti un passo verso la rinascita del suolo e dell’ecosistema locale. Ogni struttura contribuisce a sostenere il ciclo dell’acqua, favorendo la crescita della vegetazione nativa e restituendo vitalità a un paesaggio in crisi.

Laura Norman, scienziata senior dell’U.S. Geological Survey, evidenzia, nel suo lavoro, che le strutture di ritenzione come le trincheras contribuiscono a soluzioni innovative per il ripristino del paesaggio. La sua ricerca mostra che queste tecniche, utilizzando l’approccio dei popoli antichi, possono essere la chiave per la conservazione e il miglioramento delle risorse idriche.

Con la cooperazione tra rancheri e scienziati, si sta tracciando un cammino verso un futuro più sostenibile, dove la salute del suolo e della biodiversità possono prosperare insieme.


Fonti ufficiali:
– NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration)
– Sky Island Alliance
– U.S. Geological Survey

Questa sinergia potrebbe rappresentare un modello replicabile in altre regioni con sfide simili, facendo leva su tecniche tradizionali rinnovate che potrebbero riportare vita e fertilità alle terre.

Questa è una testimonianza vivente della resilienza dei ranch e di un futuro dove agricoltura e conservazione possono e devono andare di pari passo.

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Luigi Salemi: