Strategia dei narcos: 108 tonnellate di legname drogato trasportate dalla Bolivia al Cile
Tecniche Avanzate di Impregnazione nel Legno
Omar Barrientos, un avvocato boliviano esperto in reati legati al narcotraffico, ha spiegato che l’operazione di impregnata dei legni richiede la deforestazione di almeno cinque milioni di alberi, equivalenti a 1,280 tons di legno sequestrato in Cile. Questo è un business molto redditizio, con miliardi di dollari in gioco e utilizzando le risorse forestali del paese.
Secondo Barrientos, le aziende forestali coinvolte operano legalmente ma sono state sfruttate dai criminali per registrare spedizioni e oltrepassare il confine. Gli alberi utilizzati per l’impregnazione sono specie locali, come il tajibo e l’almendrillo, facilmente reperibili nelle regioni del Pando, Beni e Santa Cruz.
Le tecniche di impregnazione utilizzate sono così avanzate che rendono difficile il rilevamento da parte delle forze dell’ordine. I narcotici vengono impregnati nel legno attraverso un processo chimico di assorbimento che sfrutta la naturale porosità del materiale. Prima viene rimossa l’umidità mediante calore intenso e, successivamente, il narcotico viene introdotto nel legno in forma liquida tramite un processo di vuoto e pressione. Questo metodo permette di estrarre la sostanza all’arrivo, utilizzando procedure chimiche complesse che potrebbero richiedere laboratori specializzati.
