Strage di Casteldaccia, la Commissione d’inchiesta: “Non una fatalità, ma il risultato di gravi lacune”
Presentata a Palermo la relazione parlamentare sulla tragedia del 2024 costata la vita a cinque operai. Sotto accusa carenze nella sicurezza, nella vigilanza e nella gestione degli appalti
“Morire sul lavoro non è una fatalità, ma una tragedia molto diffusa nel nostro Paese”. Con queste parole la presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, Chiara Gribaudo, ha aperto a Palermo la presentazione della relazione dedicata alla strage di Casteldaccia, avvenuta nel maggio del 2024, quando cinque operai persero la vita a causa delle esalazioni di gas tossici durante lavori sulla rete fognaria.
La missione della Commissione si è svolta tra Casteldaccia e il capoluogo siciliano. Una delegazione parlamentare ha reso omaggio alle vittime con la deposizione di una corona di fiori sul luogo della tragedia, per poi illustrare in Prefettura i risultati dell’attività d’indagine svolta.
