Sommissioni, conflitti e bracconaggio: anno difficile per gli elefanti di Sumatra.

Un Elefante Scompara in Aceh: Le Cause Dietro il Fenomeno

L’agenzia statale di conservazione dell’Indonesia ha riferito che un elefante sumatrano è stato trovato morto il 20 febbraio scorso nel distretto di Aceh Centrale, probabilmente a causa di una folgorazione avvenuta dopo aver toccato una recinzione elettrica. I residenti del villaggio di Karang Ampar hanno raccontato di un aumento degli incontri tra esseri umani ed elefanti. Questo tragico evento si inserisce in un contesto di crescente conflitto tra la fauna selvatica e le comunità locali, aggravato da eventi climatici estremi.

Il giorno dopo la scoperta del triste evento, un agricoltore della zona ha perso la vita dopo essere stato calpestato da un elefante. Secondo un funzionario di conservazione, il ciclone Senyar, che ha causato oltre 1.000 morti a novembre, potrebbe aver alterato i percorsi di migrazione degli elefanti, aumentando così il rischio di incontri pericolosi.

Casi Ricorrenti e Rappresentazioni di un Dramma Ecologico

In un altro episodio significativo, le autorità della provincia di Riau hanno annunciato il 3 marzo l’arresto di 15 persone coinvolte in un presunto giro di bracconaggio, legato alla sparatoria di un elefante avvenuta il 2 febbraio. L’animale è stato rinvenuto all’interno di una piantagione di olio di palma, gestita dalla PT Riau Andalan Pulp & Paper, un’importante azienda del settore.

“Ci aspettavamo che l’animale fosse in cerca di cibo,” ha dichiarato Anwar, un residente di Karang Ampar che ha trovato il corpo dell’elefante. La femmina, di circa 20 anni, era intrappolata in un filo elettrico utilizzato per proteggere le coltivazioni. Gli incontri tra esseri umani ed elefanti sono in aumento, con il settore agricolo che fa un uso sempre più esteso di recinzioni elettriche per proteggere i propri terreni.


Secondo l’ultimo rapporto del Forum di Conservazione degli Elefanti Indonesiani (FKGI), la popolazione selvaggia di elefanti sumatrani è stimata tra 924 e 1.359 esemplari. Questo conteggio risale a indagini effettuate oltre vent’anni fa. L’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) ha classificato l’elefante sumatrano come “in pericolo critico” nel 2011. Il numero di esemplari è diminuito dell’80% dalla Seconda Guerra Mondiale, principalmente a causa della perdita di habitat.

Le successive indagini hanno trovato che l’elefante era morto a causa della folgorazione generata da un cavo elettrico presente nell’area agricola di un residente. “Quando abbiamo trovato il corpo, la sua proboscide era intrappolata nel filo,” ha affermato Ujang Wisnu Barata, responsabile dell’agenzia di conservazione statale di Aceh.

Dinamiche di Conflitto Umano-Elefante in Evoluzione

Le radici di questo conflitto risalgono al termine di un lungo conflitto civile durato 30 anni, tra il movimento separatista del GAM e lo stato indonesiano. Dopo l’accordo di pace di Helsinki, la popolazione ha intensificato la deforestazione nell’area, riducendo l’habitat degli elefanti e aumentando la conflittualità con gli insediamenti umani. Le comunità agricole e le piantagioni utilizzano sempre più recinzioni elettriche per proteggere i loro terreni.

Molte di queste recinzioni, destinate a prevenire gli incontri con gli elefanti, sono pericolosamente collegate alla rete elettrica, creando un rischio tanto per gli animali quanto per gli esseri umani e altre forme di vita selvatiche. In Sri Lanka, sono state registrate circa 300 morti di elefanti a causa di folgorazione dal 2018.

Incidenti simili stanno aumentando in altre province, come Riau, dove sono state introdotte nuove politiche per trasferire le persone che vivono all’interno del deforestato Parco Nazionale Tesso Nilo. Queste misure mirano a ridurre il conflitto e salvaguardare la fauna locale, come il cucciolo di elefante Domang.


Un giorno dopo la morte dell’elefante a Karang Ampar, è stata recuperata la salma di un agricoltore, Mashar, calpestato da un elefante nei pressi del suo campo di mais. Mashar, di 53 anni, stava facendo la guardia al suo campo la notte, un’abitudine locale per proteggere le coltivazioni. Seguendo le tracce di un elefante, è stato sorpreso da un branco e ha perso la vita in un tragico evento.

Le autorità locali hanno sottolineato l’importanza di evitare contatti con animali selvatici, che possono reagire istintivamente e in modo imprevedibile. “Se trovate tracce di elefanti nelle vicinanze delle aree abitate, contattate immediatamente le autorità per garantire la vostra sicurezza,” ha affermato Teuku Irmansyah, un funzionario dell’agenzia di conservazione di Aceh.

Fonti ufficiali e rapporti scientifici indicano che le modifiche climatiche e le attività umane continuano a compromettere l’habitat degli elefanti, creando una situazione in continua evoluzione.

È essenziale comprendere che ci sono metodi più sicuri e conformi per mitigare il conflitto umano-animale senza ricorrere a sistemi pericolosi come le recinzioni elettriche.

Fonti:

  • Forum di Conservazione degli Elefanti Indonesiani (FKGI)
  • Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN)
  • Agenzia di Conservazione Statale di Aceh

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Luigi Salemi: