Sistemi idrici indigeni in Bolivia si affermano sotto la pressione dei cambiamenti climatici.

Sistemi idrici indigeni in Bolivia si affermano sotto la pressione dei cambiamenti climatici.

Un Modello di Gestione Idriche Sostenibile

Appena nel 2026, l’ONU ha dichiarato che il mondo era entrato in un’era di “bancarotta idrica globale”, e la Bolivia ha avvertito gli effetti di questa crisi attraverso siccità ricorrenti e risorse idriche in diminuzione. “L’acqua è collegata a tutti i settori: agricoltura, energia, industria, salute,” spiega Aklan. Le comunità indigene spesso hanno le soluzioni locali necessarie per affrontare il problema, ma richiedono supporto e finanziamenti per il loro recupero.

Anche se i sistemi indigeni di gestione dell’acqua presentano vantaggi rispetto alle infrastrutture moderne, la loro manutenzione e ripristino sono essenziali. Progetti come quello di Ascensión de Guarayos stanno dimostrando come il mix di conoscenze tradizionali e tecniche moderne possa portare a risultati positivi nella gestione delle risorse idriche.

Collaborazione e Innovazione nella Conservazione

Dopo il successo del progetto paúro, Ágreda ha proseguito la sua formazione a Santa Cruz de la Sierra, dove ha incontrato professionisti appassionati di conservazione. Ha ottenuto finanziamenti internazionali e ha reclutato esperti per formare il collettivo MAPEKO, che combina conoscenze indigene e scientifiche per sostenere l’educazione alla conservazione.

Grazie a studi condotti insieme alla comunità, è emerso che un canale di collegamento tra i paúros era fondamentale non solo per la sicurezza idrica, ma anche per la regolazione del microclima locale. Questi risultati hanno guidato alla redazione di leggi di conservazione municipale, tra cui la creazione di un corridoio ecologico protetto, che ha suscitato interesse e sostegno locali.

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