Siracusa, recuperata una rete fantasma di 3 chilometri dai fondali del Plemmirio
L’operazione è stata condotta dai subacquei specializzati della divisione subacquea di Marevivo insieme al Capo Murro Diving Center, che aveva individuato la rete durante una precedente immersione.
Per consentire un intervento in sicurezza a profondità elevate, i sommozzatori hanno utilizzato sistemi “rebreather”, particolari dispositivi che permettono immersioni prolungate riducendo il rilascio di bolle e aumentando l’autonomia sott’acqua.
“Danni enormi all’ecosistema marino”
“Le reti fantasma provocano danni inestimabili all’ecosistema marino intrappolando pesci e soffocando la flora in modo costante e duraturo”, ha spiegato Massimiliano Falleri.
Secondo Marevivo, il recupero di reti e attrezzi abbandonati rappresenta uno degli strumenti più concreti per contrastare l’inquinamento del Mediterraneo e tutelare habitat marini ad alta biodiversità.
Un progetto condiviso per la tutela del Mediterraneo
L’iniziativa segna l’avvio di una collaborazione strutturata tra Marevivo e Arca Fondi SGR, finalizzata alla realizzazione di nuovi interventi di bonifica e sensibilizzazione ambientale.
“Il recupero della rete fantasma dai fondali del Plemmirio rappresenta un’azione concreta per la salvaguardia di un ecosistema vulnerabile e prezioso”, ha dichiarato Simone Bini Smaghi.
Anche Saverio Continella ha sottolineato il valore dell’operazione, definendola “un dovere verso il territorio e le future generazioni”.
Coinvolte istituzioni e Guardia Costiera
All’attività hanno preso parte anche Patrizia Maiorca e Pierluigi Incastrone.
L’operazione è stata realizzata con il supporto della Guardia Costiera, del Comune di Siracusa, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale e della società Patti Ambiente per lo smaltimento del materiale recuperato.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un percorso di lungo periodo che unisca interventi concreti sul campo, tutela dell’ambiente e sensibilizzazione pubblica contro l’inquinamento marino che colpisce il Mediterraneo.
