Singapura elimina uccelli molesti, mentre l’urbanizzazione rapida stimola un boom avicolo.
Ritorna la campagna di abbattimento dei corvi a Singapore
Una campagna per l’abbattimento dei corvi è ripresa a Singapore in risposta a un incremento delle lamentele pubbliche riguardanti attacchi da parte di questi uccelli. Le autorità sostengono che gli uccelli “pestiferi” rappresentino un rischio per la salute pubblica e competano con le specie native. Ecologisti critici affermano che il problema dei corvi sia di origine umana, causato da una cattiva gestione dei rifiuti e dall’alimentazione illegale che ha favorito un’esplosione della popolazione. Criticano l’abbattimento come una soluzione inefficace a lungo termine e avvertono che ciò potrebbe normalizzare il controllo letale della fauna selvatica, compromettere la visione di Singapore come “Città nella Natura” e portare a un ciclo infinito di abbattimenti.
