Sicilia in fiamme: decine di incendi da un capo all’altro dell’Isola
A Modica è stato necessario l’intervento di un aereo Canadair per supportare le operazioni di spegnimento. Momenti di forte apprensione si sono vissuti invece a Godrano, nel Palermitano, dove un incendio d’interfaccia ha minacciato alcune abitazioni. Il sindaco ha disposto l’immediata attivazione delle squadre locali di protezione civile e richiesto il supporto dei volontari provenienti da Misilmeri per contenere il fronte del fuoco diretto verso la contrada Cannitello.
Nel Ragusano, a Comiso, si sono sviluppati due distinti incendi a breve distanza l’uno dall’altro. Il primo ha interessato contrada Canicarao, mentre il secondo è divampato in via Berlinguer, dove un fitto canneto a bordo strada ha preso fuoco, creando problemi alla viabilità e richiedendo un rapido intervento delle squadre antincendio.
Emergenze sono state segnalate anche nel Catanese. A Caltagirone, in località Piano San Mauro, e a Grammichele, la sala operativa provinciale ha coordinato l’invio di autobotti e moduli antincendio a sostegno delle squadre impegnate sul territorio.
L’ondata di calore e gli incendi non hanno risparmiato neppure le province di Trapani, Caltanissetta, Enna e Messina. A Mazara del Vallo le fiamme hanno lambito l’area di via Don Primo Mazzolari, mentre interventi di spegnimento sono stati effettuati a Piazza Armerina, in contrada Piano Cannata. Altri roghi sono stati segnalati nei territori di Resuttano, Partanna e Militello in Val di Catania.
La giornata si è conclusa con decine di interventi ancora in corso e con le autorità che mantengono alta l’attenzione, complice il permanere delle condizioni meteorologiche favorevoli allo sviluppo di nuovi incendi nelle prossime ore.
Per oggi si prevede il perdurare delle condizioni meteo estreme, la Protezione civile regionale ha pubblicato l’avviso n. 145 per rischio incendi e ondate di calore, valido dalle ore 00.00 del 18 luglio e per le successive 24 ore.
