Sequestrato panificio abusivo al Borgo Vecchio di Palermo

Sequestrato panificio abusivo al Borgo Vecchio di Palermo

Nell’ambito del dispositivo di controllo economico del territorio disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, nei giorni scorsi i Finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo hanno sequestrato un panificio ubicato al Borgo Vecchio che operava in assenza di qualsiasi autorizzazione comunale ed igienico-sanitaria e con l’impiego di manodopera in nero. 

In particolare, durante il controllo il titolare dell’attività, oltre a risultare sprovvisto di regolare Partita IVA, non è stato in grado di esibire alcuna documentazione autorizzativa allo svolgimento dell’attività (SCIA comunale). I Finanzieri hanno inoltre riscontrato la presenza di un lavoratore intento a svolgere le mansioni di banconista in totale assenza di un regolare contratto di impiego di lavoro.

Con la collaborazione del personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo è stata effettuata una più approfondita ispezione dei locali che ha permesso di riscontrare gravi carenze igienico-sanitarie concernenti lo stato di conservazioni degli alimenti nonché la presenza di blatte sia nel locale adibito a laboratorio di produzione che all’interno del locale aperto al pubblico. 

Per quanto sopra, i militari operanti hanno denunciato il titolare del panificio – P.P. palermitano classe ’66 – alla locale Procura della Repubblica per detenzione, ai fini della preparazione o somministrazione, di cibi e bevande in cattivo stato di conservazione o di alterazione ai sensi dell’art. 5 del Testo Unico delle Leggi Sanitarie (Legge n. 283/1962), nonché sottoposto a sequestro penale sia i locali, comprese tutte le attrezzature e la strumentazione utile per la lavorazione, produzione e vendita degli alimenti, sia tutti i generi alimentari (prodotti da forno e da pasticceria) rinvenuti nei banconi di esposizione alla vendita destinati alla distruzione in quanto ritenuti altamente contaminati.

Lo stesso soggetto è stato, inoltre, segnalato all’autorità cittadina per l’esercizio abusivo dell’attività, ai sensi della Legge Regionale n. 28/1999 (norme riguardanti la riforma della disciplina del commercio) che prevede una sanzione pecuniaria che va da un minimo di   € 1.549 ad un massimo di € 15.493

Con riguardo all’accertata presenza di un lavoratore in nero, al titolare del panificio è stato altresì elevato un verbale per la violazione alla normativa di settore che prevede una sanzione pecuniaria cha varia da un minimo di €. 1.800 ad un massimo €. 10.800.  

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