Sequestrate 21 tonnellate di prodotti ittici non tracciati
Significativi risultati sono stati ottenuti anche nella ristorazione. Con il supporto del personale sanitario delle ASP di Palermo, Caltanissetta e Agrigento, sono stati sequestrati 1.100 kg di prodotti ittici lavorati e pronti per la somministrazione, privi delle norme di rintracciabilità e dell’HACCP. Il prodotto è stato distrutto tramite ditte specializzate.
Il personale ispettivo del compartimento marittimo di Porto Empedocle, insieme agli ispettori di Sciacca e Licata, ha disposto la chiusura temporanea di due ristoranti in provincia di Agrigento per gravi carenze igienico-sanitarie.
La Guardia Costiera ha annunciato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni, con particolare attenzione alla salvaguardia della salute pubblica e alla corretta commercializzazione dei prodotti ittici. L’obiettivo principale resta il contrasto all’abusivismo su strada, fenomeno rilevante in tutta la Sicilia occidentale.
L’Autorità Marittima raccomanda ai cittadini di evitare l’acquisto di prodotti ittici senza adeguata tracciabilità, ricordando i rischi per la salute legati al consumo di alimenti non controllati.

