“Se si ferma la pesca, si ferma il mare”: 100 pescherecci pronti alla mobilitazione nello Stretto di Messina
Alla base della mobilitazione c’è il forte aumento del costo del carburante, considerato ormai insostenibile per il settore. Secondo gli organizzatori, oggi molte attività di pesca sarebbero economicamente in perdita, con il rischio concreto di fermare progressivamente le uscite in mare.
“Ci stanno costringendo a fermare il mare” è uno degli slogan della protesta, che sintetizza il malessere di pescatori e armatori. La Federazione sottolinea come la situazione non riguardi più una semplice rivendicazione sindacale, ma una questione di sopravvivenza economica e sociale per intere comunità costiere.
