Scoperti “zone prioritarie” per la vaccinazione contro la febbre gialla dei tamarini dorati.

Scoperti “zone prioritarie” per la vaccinazione contro la febbre gialla dei tamarini dorati.

La febbre gialla, una malattia zoonotica, può colpire sia gli esseri umani che gli animali, in particolare i primati. I ricercatori hanno analizzato i dati di mortalità dal 2014 al 2016, prima dell’arrivo della febbre gialla, confrontandoli con oltre 1.000 decessi avvenuti durante l’epidemia. Hanno poi esaminato come fattori come la densità di popolazione umana, la copertura forestale e la connettività degli habitat potessero influenzare la mortalità.

Una scoperta significativa è stata che le aree con una densità di popolazione umana più elevata avevano tassi di sopravvivenza dei tamarini notevolmente ridotti durante l’epidemia. Questo fenomeno è spiegato dalla trasmissione interspecie—una situazione in cui i virus possono passare dagli esseri umani agli animali.

Il Ruolo Cruciale della Connettività degli Habitat

La connettività degli habitat, sebbene favorisca la sopravvivenza prima dell’epidemia, ha avuto un impatto negativo durante l’epidemia stessa. Secondo Maxime Pierron, ecologo dell’Università di Strasburgo e primo autore dello studio, mentre la connettività consente ai primati di evadere più facilmente dalle minacce, facilita anche il movimento delle zanzare infette, aumentando la trasmissione del virus.

I ricercatori hanno scoperto che la febbre gialla causava un numero maggiore di decessi in aree forestali meglio collegate. Sebbene la connettività sia essenziale per la sopravvivenza della fauna selvatica, è importante considerare le implicazioni negative che può avere in situazioni epidemiche.


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