Scoperta la prima mappa dei corridoi climatici resilienti dell’Amazzonia.
Necessità di Corridoi Resilienti
Il drammatico incremento della deforestazione nei tropici ha portato a una crisi in cui oltre il 62% delle foreste tropicali non è più collegato a futuri analoghi degli ecosistemi, un fatto che i ricercatori considerano urgente. Gli autori dello studio segnalano che la creazione di corridoi resilienti potrebbe rappresentare opportunità non sfruttate per promuovere la resilienza della biodiversità di fronte ai cambiamenti climatici.
Il dottor Corine Vreisendorp, coautrice dello studio e direttrice della scienza per l’Amazon Conservation Association, ha sottolineato l’importanza di stabilire corridoi climatici resistenti nelle aree tropicali. “Dobbiamo dare alla biodiversità la possibilità di muoversi in quota”, afferma. Le conversazioni sulla protezione di queste aree devono avvenire a livello nazionale e subnazionale, per assicurare strategie efficaci di conservazione.
La ricerca, pubblicata sulla rivista Global Ecology and Conservation, ha coperto un’ampia area biogeografica dell’Amazzonia, includendo 11 province ecologiche. Analisi dettagliate hanno considerato le aree forestali con ampia varietà di elevazioni, ma anche prati e pianure nelle regioni meridionali e orientali dell’Amazzonia. Utilizzando enormi dataset, i ricercatori hanno sovrapposto variabili come la copertura forestale e l’integrità degli habitat per identificare i potenziali corridoi di migrazione.
Il Ruolo Cruciale della Biodiversità
Il dr. Andrew Whitworth, ecologo della fauna selvatica tropicale, ha sostenuto che la resilienza, piuttosto che l’adattamento, sarà fondamentale per la sopravvivenza delle specie. Tuttavia, la capacità di migrare in modo efficace potrebbe variare notevolmente a seconda della regione. Gli ecosistemi non migrano come un blocco unico; le singole specie si spostano a velocità variabili, rendendo alcune più vulnerabili all’estinzione.
La necessità di proteggere i corridoi ecologici che permettano la migrazione delle specie diventa quindi imperativa. “Questi corridoi connessi sono le nostre scialuppe di salvataggio”, afferma Whitworth, “e occorre che il mondo della politica si concentri sulla protezione di questi corridoi forti e sani”.
In sintesi, la resilienza degli ecosistemi amazzonici richiede azioni concrete da parte di tutti gli attori coinvolti. La ricerca fornisce una mappa preziosa per orientare strategie di conservazione nel prossimo decennio, assicurando che gli habitat rimangano disponibili per la biodiversità in crisi.
Fonti ufficiali:
- McCullough, I.M., Beirne, C., et al. (2026) A regional-scale assessment of climate-resilient corridors and connectivity in the Amazon. Global Ecology and Conservation.
- Feeley, K.J., Silman, M.R. (2016) Disappearing climates will limit the efficacy of Amazonian protected areas. Diversity and Distributions: A Journal of Conservation Biology.
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