Scoperta la prima mappa dei corridoi climatici resilienti dell’Amazzonia.
Corridoi di Connettività e Adattamento Climatico
Gli scienziati dell’Amazzonia sanno da tempo che l’aumento rapido delle temperature implica cambiamenti significativi negli habitat di molte specie. Per una moltitudine di organismi — dagli insetti, agli uccelli e primati, fino a varie piante — la migrazione in quota rappresenta una possibilità concreta per la resilienza e la sopravvivenza in questo periodo di crisi climatica. Questa consapevolezza ha sollevato domande cruciali: quali sono i percorsi più probabili e meglio protetti affinché le specie possano trasferirsi verso zone più elevate, preservando la biodiversità e mantenendo i servizi ecosistemici delle foreste tropicali?
Uno studio pionieristico ha evidenziato come la parte occidentale dell’Amazzonia, in particolare la spina dorsale andina del Perù, rappresenti i corridoi di migrazione più promettenti. Questo territorio presenta una densità elevata di elementi chiave, come gradienti di elevazione significativi e ampie aree protette, che facilitano la migrazione degli ecosistemi.
Uno dei luoghi più esemplificativi di questo processo è il Parco Nazionale Manu, situato nella regione sud-occidentale del Perù. Istituito nel 1973, copre oltre 1,7 milioni di ettari e offre un habitat di biodiversità tra i più ricchi al mondo. Gli scienziati stanno monitorando la migrazione delle specie in tempo reale, utilizzando uno dei più ampi tranetti elevativi in studio a livello globale. Inoltre, i risultati di ricerche precedenti indicano che le aree non protette rappresentano un fattore determinante per l’estinzione di molte specie, spingendo la necessità di proteggere i corridoi di migrazione.
I ricercatori hanno identificato ulteriori corridoi potenziali in Colombia sud-occidentale, Brasile settentrionale, Bolivia settentrionale, Guyana centrale e Suriname occidentale. Tuttavia, queste zone soffrono a causa della mancata protezione e della frammentazione degli habitat, spesso causata dalla deforestazione e dalle attività estrattive come il petrolio e il gas.
