Scognamiglio: il 2025 segna un passo decisivo verso la sostenibilità e la sicurezza ambientale.

I Risultati del Bilancio di Sostenibilità 2025 di Sicurezza e Ambiente

ROMA (ITALPRESS) – Sicurezza e Ambiente, leader nel ripristino post-incidente stradale, ha presentato i risultati del Bilancio di Sostenibilità 2025. Dalla comunicazione aziendale emerge un chiaro impegno verso l’efficienza operativa e la sostenibilità ambientale, mirando a minimizzare l’impatto delle attività e garantire la sicurezza delle comunità coinvolte.

Nel corso del 2025, Sicurezza e Ambiente ha gestito un totale di 50.770 incidenti su tutto il territorio nazionale. Questa operazione ha portato alla rimozione di oltre 1.055.931 kg di rifiuti dalle strade, di cui il 77% sono stati identificati come rifiuti pericolosi. Questi risultati sono il frutto di una gestione attenta e scrupolosa della filiera del recupero e smaltimento dei rifiuti derivanti dall’attività di ripristino.

Impatto Ambientale e Sicurezza Stradale

L’azienda non solo si occupa della rimozione dei rifiuti, ma anche del monitoraggio dell’intero processo di smaltimento, avvalendosi di partner specializzati. Nel 2025, il 67,68% (714.678,5 kg) dei rifiuti smaltiti è stato rappresentato da rifiuti solidi non polverulenti, mentre il 32,32% (341.252,5 l) è costituito da rifiuti liquidi. Si evidenzia che, nel corso dell’anno, l’azienda ha rimosso circa 150.000 litri di idrocarburi, un dato in aumento rispetto all’anno precedente.

Queste attività sono di fondamentale importanza, poiché una gestione inadeguata degli idrocarburi può avere conseguenze devastanti sull’ambiente e sulla viabilità stradale. È essenziale intervenire rapidamente per prevenire la diffusione di sostanze inquinanti, salvaguardando così le fonti d’approvvigionamento idrico. Sicurezza e Ambiente si impegna a garantire che le operazioni di bonifica siano eseguite in modo tempestivo e rigoroso, riducendo al minimo il rischio di contaminazione ambientale.


Grazie all’impegno nella bonifica, l’azienda ha liberato nel 2025 un totale di 310.000 m² di strada da sversamenti liquidi, inclusi oli, carburanti e altri fluidi pericolosi. Inoltre, 325.000 m² sono stati ripuliti da detriti solidi come alluminio, lamiere, plastiche e pneumatici. Questa operazione non solo migliora la sicurezza stradale, ma garantisce anche un ambiente più pulito e salubre per i cittadini.

Operativamente, Sicurezza e Ambiente si coordina con il Centro Logistico Operativo (CLO) più vicino all’incidente e interviene in un lasso di tempo massimo di 30 minuti. Le operazioni di pulizia variano in durata in base a diversi fattori, come il numero di veicoli coinvolti e la tipologia di materiali sversati. Mediamente, le bonifiche richiedono circa 60 minuti. Grazie a una tale organizzazione, il numero di beneficiari delle operazioni di ripristino ha toccato 17.554.389 cittadini italiani nel 2025. Ciò dimostra quanto questi servizi siano essenziali per la comunità e il tessuto urbano.

“Il 2025 è stato un anno di svolta per Sicurezza e Ambiente”, ha commentato Giovanni Scognamiglio, Amministratore Delegato. “Non ci siamo limitati a consolidare le nostre attività storiche, ma abbiamo implementato nuovi servizi per le Pubbliche Amministrazioni, focalizzandoci sulla resilienza urbana e sulla qualità della vita dei cittadini. La nostra crescita è alimentata da un impegno costante verso la sostenibilità, testimoniato dagli investimenti in tecnologie avanzate, per offrire servizi sempre più efficienti a Comuni e Province.”

Per ulteriori dettagli sul Bilancio di Sostenibilità 2025 di Sicurezza e Ambiente, è possibile consultare le comunicazioni ufficiali qui.

(ITALPRESS).

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Luigi Salemi: