Scimmia proboscidea in Thailandia: nuova prova del traffico illecito transfrontaliero.
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I monkey nasali (Nasalis larvatus), noti anche come “monkey dal naso lungo”, sono inseriti nell’Appendice I della Convenzione sul Commercio Internazionale delle Specie Minacciate di Estinzione (CITES), il che significa che il commercio internazionale è vietato, salvo condizioni eccezionali per scopi non commerciali come la ricerca o la conservazione. Il ricercatore Tom Taylor, della Wildlife Friends Foundation Thailand, ha espresso preoccupazione per questo caso, ritenendolo un chiaro segnale di traffico illecito: “Questo monkey è senza dubbio un fuggitivo dal commercio illegale di fauna selvatica,” ha affermato.
Le autorità hanno esaminato i permessi legati all’animale e sono giunte alla conclusione che fosse stato introdotto in Thailandia illegalmente, poiché non ci sono registrazioni nel database CITES del paese riguardo importazioni di monkey nasali. Le ricerche storiche indicano che il traffico di questi primati non ha costituito una minaccia significativa, in parte perché le condizioni di cattività per questa specie sono complesse e difficili da replicare, inclusi requisiti dietetici specifici.
