Scambiare cibo per medicine e attraversare fiumi in Nepal: sfide quotidiane nelle zone alluvionate.

Scambiare cibo per medicine e attraversare fiumi in Nepal: sfide quotidiane nelle zone alluvionate.

Misure di Emergenza e Sforzi di Soccorso

Dharam Raj Uprety, il capo dell’agenzia di gestione dei disastri nepalese, ha annunciato che sono stati allestiti centri sanitari in ogni rifugio, dotati di medici e forniture di medicinali. Le autorità stanno anche ponendo un forte accento sull’igiene e le condizioni sanitarie per ridurre il rischio di malattie contagiose. Le inondazioni, avvenute il 26 agosto e attribuite a un collasso glaciale, hanno devastato numerosi centri urbani e valli in Nepal, distruggendo case, strade, ponti e infrastrutture vitali. Secondo l’agenzia per la gestione dei disastri, almeno 1.252 persone hanno perso la vita e oltre 4.200 risultano ancora disperse. A est, la Cina ha riferito di 21 decessi e di 541 dispersi sul lato tibetano del confine.

Circa 4.000 persone sfollate in Nepal stanno soggiornando in 34 centri di soccorso. In alcune delle aree più colpite, i residenti hanno trovato metodi alternativi per spostarsi dopo che le acque alluvionali hanno isolato le comunità dai normali percorsi di transito. Nella cittadina di Bidur, lungo il fiume Trishuli, gli abitanti hanno utilizzato una zip line temporanea per attraversare le sponde del fiume. I militari hanno assistito le persone durante il transito, aiutandole a raggiungere la sponda opposta, mentre altri attendevano il loro turno lungo il fiume.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *