Rosario Livatino, 36 anni fa l’omicidio: il ricordo di Meloni, Piantedosi e Schifani
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha affidato a un post su X il ricordo del magistrato siciliano.
“Trentasei anni fa il giudice Rosario Livatino veniva vigliaccamente assassinato dalla mafia. Un magistrato che portava avanti il suo dovere senza compromessi, che ha difeso la giustizia e la legalità fino all’estremo sacrificio”, ha scritto Meloni.
La presidente del Consiglio ha ricordato anche la fede e la coerenza del magistrato, sottolineando come il suo esempio continui a essere associato alla difesa della legalità. “Aveva 37 anni, rimarrà per sempre un eroe grazie al suo esempio e alla sua rettitudine. L’Italia non dimentica”, ha concluso.
Anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha ricordato la ricorrenza, definendo Livatino un magistrato che affrontò la criminalità organizzata e le sue logiche di violenza e complicità.
“Il 21 settembre 1990 il giudice Rosario Livatino fu ucciso dalla mafia lungo la strada che percorreva ogni giorno per raggiungere il Tribunale di Agrigento”, ha scritto Piantedosi, sottolineando il suo impegno per la legalità e il valore della sua testimonianza per le nuove generazioni.
