Rive Amazoniane: i pesci respirano e ingeriscono plastica, un allarme ambientale preoccupante.

Rive Amazoniane: i pesci respirano e ingeriscono plastica, un allarme ambientale preoccupante.

Il pirarucu: una specie vulnerabile alle microplastiche

MANAUS, Brasile — Nei corsi d’acqua amazzonici, il pirarucu vive tra due mondi. Nelle acque povere di ossigeno delle lagune alluvionali, questo pesce gigante emerge in superficie per respirare. Nel corso di una storia evolutiva che dura da almeno 100 milioni di anni, ha sviluppato una vescica natatoria modificata che funge da polmone primitivo. Questa rara adattamento gli consente di prosperare in ambienti troppo avversi per altre specie di pesci. Oggi, però, proprio quell’adattamento che garantisce la sua sopravvivenza lo rende vulnerabile a una nuova minaccia: l’inquinamento da microplastiche.

Secondo Adalberto Val, biologo e responsabile dell’Istituto Nazionale di Scienza e Tecnologia per le Adattazioni della Biota Acquatica dell’Amazzonia (INCT-Adapta), “L’ambiente amazzonico è già altamente sfidante. Qui ci sono alte temperature e bassi livelli di ossigeno nell’acqua. Gli organismi rispondono a queste sfide, ma con l’aggiunta di nuove difficoltà, come la plastica, la situazione peggiora.”


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