Ritorno delle foreste: un aumento temporaneo delle malattie zoonotiche osservato.
La Ricerca sulla Relazione tra Ripristino e Rischio di Malattie
Nonostante l’impegno globale nel ripristino degli ecosistemi degradati, gli scienziati sapevano poco riguardo a come tale ripristino influenzi il rischio di malattie zoonotiche. Per colmare questa lacuna, Adam Fell dell’Università di Stirling in Scozia, autore principale di uno studio recente, ha condotto un’ampia meta-analisi della letteratura scientifica, casi studio e rapporti politici.
“Abbiamo trovato soltanto circa 39 [studi pertinenti] tra migliaia che abbiamo esaminato,” ha dichiarato Fell in una videochiamata con Mongabay.
I risultati sono stati fortemente dipendenti dal contesto. In alcuni casi, la riforestazione ha effettivamente aumentato la diffusione di malattie zoonotiche nel breve termine. Una spiegazione fornita dai ricercatori è che i roditori — un vettore comune per le malattie infettive — sono tra i primi colonizzatori in un paesaggio disturbato, e portano con sé un incremento di malattie zoonotiche come l’hantavirus.
