Reti fungine sotterranee: intervista con Toby Kiers di SPUN sulle loro scoperte innovative.

Reti fungine sotterranee: intervista con Toby Kiers di SPUN sulle loro scoperte innovative.

La SPUN ha quindi avviato una serie di misure tecnologiche per comprendere meglio come questi funghi operano e come trasferiscono i nutrienti. Kiers ha sottolineato che il trasferimento di nutrienti e carbonio nel suolo avviene attraverso un sofisticato sistema di scambi in cui le reti fungine forniscono nutrienti in base alla quantità di carbonio ricevuto dai partner vegetali. “È come osservare i migliori giocatori di poker al mondo mentre fanno la loro partita”, ha affermato.


Uno degli approcci innovativi adottati dai ricercatori di SPUN è l’uso di robot per l’imaging che monitorano le reti fungine nel corso del tempo. Questa tecnologia consente di ottenere informazioni dettagliate sulla distribuzione delle reti e sulla loro interazione con il carbonio sotterraneo. Kiers ha evidenziato che identificare i “punti caldi” di carbonio sulla terra è diventato costantemente più vitale per la protezione degli ecosistemi sotterranei.

Ma non è solo la tecnologia a giocare un ruolo importante in questa ricerca. Kiers ha espresso frustrazione per la mancanza di attenzione e finanziamenti dedicati alla micologia, la scienza che studia i funghi. “Le comunità funghine sono spesso trascurate nel mondo della conservazione e della ricerca”, ha spiegato, “e ci stiamo battendo per cambiare questa percezione”.

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