Referendum: Sicilia fanalino di coda, affluenza al 34,94%. Urne aperte fino alle 15
In Sicilia la partecipazione si ferma al 34,94%, ben al di sotto della media italiana. Il dato, pur mostrando una crescita progressiva nel corso della giornata, conferma una mobilitazione più contenuta rispetto al resto del Paese.
Sull’Isola hanno votato tutti gli elettori distribuiti nelle 5.306 sezioni. L’andamento della giornata ha visto un incremento costante:
ore 12: 10,02%
ore 19: 28,75%
ore 23: 34,94%
Nonostante la crescita, il divario con il dato nazionale resta marcato.
Le province: Messina in testa, Caltanissetta ultima
A livello provinciale emergono differenze significative nella partecipazione al voto.
Le percentuali più alte si registrano:
Messina: 37,09%
Palermo: 36,20%
Ragusa: 35,96%
Seguono sopra o in linea con la media regionale:
Catania: 35,03%
Trapani: 34,42%
Più basse invece le affluenze nelle altre province:
Siracusa: 34,04%
Enna: 32,91%
Agrigento: 31,64%
Caltanissetta: 30,99% (dato più basso)
Palermo città sopra la media regionale
Nel capoluogo siciliano l’affluenza ha raggiunto il 38,60%, risultando superiore sia alla media regionale (34,94%) sia a quella della provincia (36,20%). Un dato che segnala una maggiore partecipazione nei centri urbani rispetto al resto del territorio isolano.
