Rapine in banca in Sicilia: l’Isola al primo posto in Italia per rischio e numero di colpi
Secondo Urzì, i rapinatori hanno agito prevalentemente in coppia (44% dei casi) o da soli (35%), travisando il volto nel 79% dei casi. La durata media delle rapine non supera i dieci minuti (63%), e l’accesso ai locali avviene soprattutto dall’ingresso principale (77%). Le giornate più colpite sono i venerdì (31%) e l’orario più frequente è tra le 9 e le 10 del mattino (21%). Gli strumenti più utilizzati sono le armi da fuoco (43%) e quelle da taglio (36%).
Interventi mirati per invertire la tendenza
«Per ridurre questi numeri servono interventi mirati e multilivello – sottolinea Urzì – che coinvolgano banche, istituzioni e forze dell’ordine. La sicurezza non è un costo, ma un investimento». Proteggere il personale degli sportelli, conclude il dirigente Fabi, significa anche tutelare la fiducia dei cittadini nel sistema bancario. «La Sicilia merita attenzione, risorse e soluzioni concrete per affrontare questa emergenza».
