Ragusa, scacco ai “pirati” del pomodoro: sequestrati 30mila semi contraffatti

Ragusa, scacco ai “pirati” del pomodoro: sequestrati 30mila semi contraffatti

L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ragusa, è partita dal controllo di un’azienda agricola a Vittoria, dove sono state rinvenute piantine sospette. Le successive analisi genetiche in laboratori specializzati hanno confermato i timori degli inquirenti: si trattava di sementi “copiate”, ovvero ibridi da mensa di alto valore agronomico riprodotti illecitamente, violando i diritti di proprietà industriale delle ditte sementiere comunitarie.

L’attività investigativa ha permesso di ricostruire l’intero percorso dei semi: una ditta di Gela forniva il materiale a un vivaio di Vittoria, che a sua volta lo distribuiva ad altre aziende locali. Il bilancio dell’operazione conta oltre 30.000 semi sequestrati e quattro titolari di azienda denunciati per il reato di fabbricazione e commercio di beni usurpando titoli di proprietà intellettuale (art. 517-ter c.p.).

I rischi: dall’economia alla salute delle piante


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