Protezione civile, nuove dotazioni per 20 milioni per la colonna mobile
Nello specifico, la dotazione prevista dal piano di acquisizione comprende: 4 motopompe idrovore; moduli Usar (Urban search and rescue) per attività di logistica e ricerca; 4 cucine da campo con capacità produttiva di 250 pasti all’ora; 5 moduli per l’allestimento di campi di accoglienza (dalla capacità 250 ospiti ciascuno); 42 pick-up equipaggiati con idrovora e modulo Aib (Antincendio boschivo); 10 pick-up Aib destinati al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco; 11 pick-up per unità cinofile; 10 automezzi operativi destinati al dipartimento di Protezione civile regionale; 2 pulmini da 9 posti; 4 automezzi 4×4 Abp (autobotte-pompa)/Aib da 4000 litri per i vigili del fuoco; 4 semirimorchi da 12,5 metri e 4 carrelli elevatori; un automezzo dedicato alle telecomunicazioni; kit di dispositivi di protezione individuale per 1.000 operatori Aib, per 1.900 addetti alla logistica e 100 unità cinofile.
«Il cronoprogramma – spiega il direttore generale del dipartimento regionale di Protezione civile, Salvo Cocina – prevede che la fornitura venga completata integralmente entro la fine del 2026. Le attrezzature e i mezzi sono destinati, come già avvenuto con gli investimenti precedenti, agli operatori del sistema di Protezione civile, alle organizzazioni di volontariato, ai vigili del fuoco e dei tecnici del dipartimento. Questo massiccio piano di investimenti rappresenta un ulteriore passaggio per trasformare la Sicilia in una delle Regioni più avanzate in questo settore».
