Proteste in Kenia contro impianto nucleare: attivisti indagati per terrorismo.

Proteste in Kenia contro impianto nucleare: attivisti indagati per terrorismo.

L’attuale tensione nella regione è sintetizzata nel fatto che in passato, nel maggio 2023, diverse comunità hanno già fatto sentire la loro voce contro la costruzione della centrale nucleare. È emersa anche una petizione online che richiede la sospensione del progetto, mostrando come la popolazione sia molto attenta alle conseguenze ambientali e sociali di tale iniziativa.

Risultati di uno studio pubblicato nel 2023, il Rapporto di Valutazione Ambientale Strategica per il programma nucleare del Kenya, indicano che la regione del Lago Vittoria abbia un elevato rischio di disturbi vulcanici, ritenendo che ciò possa compromettere la sicurezza di una centrale nucleare in quel luogo. Essendo il Lago Vittoria il più grande lago d’acqua dolce in Africa, milioni di abitanti di Kenya, Uganda e Tanzania dipendono da esso per le proprie attività quotidiane, la sicurezza alimentare e l’approvvigionamento idrico.

Il governo del Kenya non ha ancora fornito commenti ufficiali riguardo a questi eventi, né ha risposto alle richieste di chiarimenti da parte della stampa. Nel frattempo, la controversia attorno al progetto nucleare continua a crescere, alimentando tensioni tra le autorità e le comunità locali.

Fonti ufficiali: Mongabay, Kenya Nuclear Power and Energy Agency (NuPEA)

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