Costruzione di un Resort e le Minacce alla Riserva Forestale di Ngezi
A Zanzibar, sull’isola di Pemba, è iniziata la costruzione di un resort di lusso vicino al villaggio di Makangale, con un muro di cinta alto quattro metri e una strada sterrata ampliata che attraversa la Riserva Forestale di Ngezi. Questa avanzata infrastrutturale ha sollevato preoccupazioni tra ricercatori e attivisti ambientali riguardo all’impatto sulla biodiversità della zona. Secondo gli esperti, senza adeguati piani ambientali, molte specie animali e vegetali potrebbero estinguersi.
Il resort, noto con il nome di Mantuli, sorge a pochi metri da un ecosistema di 1.440 ettari, dove negli ultimi anni sono state scoperte oltre 80 nuove specie vegetali. Molte di queste sono vulnerabili e potrebbero non sopravvivere all’impatto del progetto. Piani architettonici indicano che le strutture del resort, tra cui chalet, piscine e centri fitness, si estenderanno lungo tre chilometri di Vumawimbi Beach, bloccando di fatto l’accesso degli abitanti di Makangale al mare.
Impatto Sociale e Ambientale
Tim Caro, ecologo evoluzionista e membro dell’associazione benefica Friends of Ngezi, ha evidenziato che il muro di cinta sta già ostacolando l’accesso dei pescatori di Makangale ai loro tradizionali luoghi di pesca, ai cimiteri degli antenati e ad altre aree vitali per la comunità. “Le segnalazioni che riceviamo indicano che i residenti ora si trovano esclusi da spazi fondamentali per la loro vita quotidiana,” ha dichiarato un portavoce dell’associazione.
La Riserva Forestale di Ngezi è particolarmente nota per la sua biodiversità unica. Tra le sue specie endemiche si trovano la palma di Pemba (Dypsis pembana) e il pipistrello volatore di Pemba (Pteropus voeltzkowi), così come rane e libellule in pericolo di estinzione. Viola Clausnitzer, entomologa dell’IUCN, ha avvertito che molte di queste specie non sono nemmeno state studiate e potrebbero scomparire ancor prima di essere documentate.
La costruzione della strada e il progetto del resort potrebbero portare, quindi, all’estinzione di specie preziose. Clausnitzer ha sottolineato che l’area designata per lo sviluppo contiene un boschetto di alberi di Intsia (Intsia bijuga), che sono esemplari di crescita antica, rari e non presenti in altre parti dell’Africa.
Sebbene il pannello informativo nei pressi della foresta suggerisca che le aree forestali più interne non saranno colpite direttamente dalla costruzione, l’ampliamento della strada che collega le varie parti dell’isola rappresenta una minaccia palpabile per la fauna selvatica. “Questa strada, che un tempo era un tunnel attraverso la foresta di Ngezi, ora funge da barriera per molte specie,” ha detto Clausnitzer.
Richieste di Protezione Ambientale
Recentemente, 14 scienziati internazionali, compresa Clausnitzer, hanno scritto una lettera al governo di Zanzibar, chiedendo di considerare il trasferimento della costruzione del resort per proteggere la Riserva. “Ngezi rappresenta probabilmente l’ultima grande area di foresta pluviale sempreverde sulla costa orientale dell’Africa,” ha affermato il botanico Michael Burkart, il quale ha anche sottolineato che molte specie di piante scoperte a Pemba non esistono in nessun altro luogo del mondo.
Le ricerche condotte da Burkart sul genere Sansevieria, diffuso in gran parte dell’Africa subsahariana, hanno rivelato la presenza di dodici nuove specie a Pemba, un fenomeno sorprendente data la relativa piccolezza dell’isola. “La varietà di specie di Sansevieria qui è tra le più ricche del continente,” ha aggiunto.
Finora, non è stata avviata alcuna costruzione all’interno del nuovo muro di cinta. Tuttavia, quando ciò avverrà, Burkart e i suoi collaboratori sono già pronti a lanciare una missione di salvataggio per trasferire le piante endemiche in un giardino botanico, con la speranza di preservarle. L’ideale sarebbe farlo sull’isola principale, al Giardino Botanico di Zanzibar.
Mentre il progetto del resort continua a sollevare dubbi, l’ufficio del Dipartimento forestale e Agricolo della Tanzania non ha ancora risposto alle richieste di commento. La comunità e gli ambientalisti stanno attendendo un intervento decisivo da parte delle autorità per proteggere la Riserva di Ngezi, un patrimonio indispensabile da salvaguardare per le generazioni future.
In sintesi, la costruzione di un resort di lusso a Pemba presenta significative sfide sia per la comunità locale che per gli ecosistemi delicati della Riserva Forestale di Ngezi. La mancanza di un piano ambientale solido mette a rischio la biodiversità unica e le risorse vitali per i residenti, rendendo necessaria una revisione approfondita di questo progetto.
Fonti:
- Burkart, M., et al. (2025). “Sansevieria bangalalana sp. nov. (Asparagales, Asparagaceae)…”. European Journal of Taxonomy.
- IUCN – International Union for Conservation of Nature.
Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it