Progetto biogas in villaggio: un passo per migliorare l’accesso all’energia rurale in Zambia

Il Progetto di Biogas a Nkhundye: Un Futuro Sostenibile per la Comunità Zambiana

Un innovativo progetto di biogas nel villaggio di Nkhundye, in Zambia, sta trasformando il letame bovino in energia. Questa iniziativa offre una soluzione sostenibile per cucinare, irrigare e soddisfare alcune esigenze elettriche della comunità. Con oltre 100 famiglie già servite a partire da marzo di quest’anno, il piano è di espandere l’accesso al gas di cucina per altre 600 famiglie della comunità, utilizzando tubazioni sotterranee e sacche portatili.

Benefici per la Comunità

Il biogas è gestito dalla Cooperativa Comunitaria di Nkhundye, che attualmente custodisce circa 300 bovini. Il letame viene utilizzato in un biodigestore che produce metano, impiegato come combustibile per la cucina. Non solo il progetto fornisce energia, ma migliora anche la vita quotidiana degli abitanti.

Grazie a questa tecnologia, le famiglie riducono il tempo dedicato alla raccolta di legna da ardere, eliminando il fumo che tradizionalmente riempiva le loro cucine, come conferma Finess Phiri, un membro della comunità: “Non uso più legna; questo sistema ci aiuta”.


Come Funziona il Sistema di Biogas

Il processo di produzione del biogas inizia con la miscelazione del letame con l’acqua, che viene poi immesso nel biodigestore sigillato. Grazie ai batteri anaerobici, il letame si decompone, rilasciando metano che può essere utilizzato per cucinare. A partire da marzo 2026, il progetto alimenta 100 abitazioni e c’è in programma un’espansione per coprire tutti i membri della cooperativa e le comunità vicine.

Le abitazioni situate entro 100 metri dal biodigestore ricevono il gas tramite tubazioni sotterranee, mentre quelle più lontane riceveranno sacche di stoccaggio, contenenti metano sufficiente a durare da tre a cinque giorni, a seconda dell’uso. I membri della comunità utilizzano stufe adattate per il biogas, e tutti gli impianti sono stati forniti gratuitamente, inclusi i raccordi necessari per l’installazione.

L’innovativo sistema funziona grazie alla collaborazione tra diverse organizzazioni, compresa la NACRO (New Apostolic Church Relief Organization), che ha finanziato il progetto con un budget di quasi 482.000 dollari grazie al supporto del Ministero Federale tedesco per la Cooperazione Economica e Sviluppo (BMZ).

Un’Iniziativa Sostenibile per l’Elettrificazione Rurale

Attualmente, solo il 54% della popolazione zambiana ha accesso all’elettricità, e nei territori rurali questa percentuale scende a solo il 18%. Ciò evidenzia l’importanza di soluzioni decentralizzate come quella del biogas. L’elettricità in Zambia è in gran parte generata da impianti idroelettrici, che negli ultimi anni hanno affrontato sfide a causa della siccità.

Il Ministro dell’Energia zambiano, Makozo Chikote, ha dichiarato che il governo riconosce il potenziale della tecnologia del biogas per diversificare la generazione elettrica. Le autorità puntano a strategie di elettrificazione rurale che comprendono mini-reti, impianti solari e altre tecnologie energetiche decentralizzate.


Sfide e Opportunità per il Futuro

Il futuro del progetto di biogas a Nkhundye si basa sulla capacità della cooperativa di gestire e mantenere il sistema, grazie anche al supporto tecnico di partner come l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP). Tuttavia, le sfide sono molte, tra cui la sostenibilità del finanziamento e l’accettazione sociale della tecnologia.

In accordo con Johnstone Chikwanda, un consulente indipendente nel settore delle energie rinnovabili, è essenziale affrontare i rischi tecnici e operativi. Se non gestiti adeguatamente, i sistemi di biogas possono comportare rischi per la salute e la sicurezza, come incendi o esposizione a gas tossici.

Inoltre, la produzione di biogas richiede un approvvigionamento constante di materiale grezzo; la mancanza di letame potrebbe compromettere il sistema. La sensibilizzazione e la formazione della comunità sono fondamentali per garantire una corretta gestione.

Il Futuro della Cooperativa di Nkhundye

Con un piano per triplicare il numero di bovini nella comunità, l’espansione della centrale di biogas rappresenta un passo significativo verso un’energia sostenibile. George Sakala, presidente della cooperativa, enfatizza l’importanza della responsabilità condivisa: i membri contribuiscono con letame e partecipano alla manutenzione delle tubazioni e delle apparecchiature.

La tecnologia del biogas nel villaggio di Nkhundye serve come modello per altre comunità rurali in Zambia e oltre, dimostrando come i sistemi energetici basati sulla comunità possano migliorare la qualità della vita e promuovere lo sviluppo sostenibile.

Fonti

  • NACRO – New Apostolic Church Relief Organization
  • Ministero Federale Tedesco per la Cooperazione Economica e Sviluppo (BMZ)
  • Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP)
  • Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL)

Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso l’elettrificazione rurale e un futuro più luminoso per le comunità zambiane, combinando soluzioni energetiche sostenibili con il miglioramento delle condizioni di vita.

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Luigi Salemi: