Il nuovo anno si apre con emozione e speranza nelle sale parto siciliane, dove i primi bambini del 2026 hanno fatto il loro ingresso nel mondo a pochi istanti dalla mezzanotte, portando con sé simbolicamente un augurio di vita e futuro.
È Alessandro Abate il primo nato del 2026 a Messina. Il piccolo è venuto alla luce un minuto dopo la mezzanotte all’ospedale Papardo di Messina e pesa 2.380 grammi. I genitori, Miriana Mento e Alessio Abate, hanno potuto accogliere il nuovo anno con l’emozione di una nascita che resterà per sempre legata allo scoccare del 1° gennaio. La notizia è stata riportata dall’Ansa.
L’équipe sanitaria che ha assistito il parto era composta dalle dottoresse Annamaria Giacobbe e Jolanda Leonardi, con il supporto dell’ostetrica Arianna Gitto. L’assistenza infermieristica è stata garantita da Giusy Sturniolo e Caterina Costa, mentre il servizio di anestesia è stato curato da Lorenzo Camarda e Carmen Nacci, con il supporto dell’operatore socio-sanitario Ausilia Rizzo.

Pochi istanti dopo, un secondo dopo la mezzanotte, all’Ospedale di Nesima a Catania, nel reparto di Ginecologia diretto dal professor Ettore, è nata Zhoe. La neonata pesa 2.780 grammi ed è in ottime condizioni di salute. La mamma, Paola, 31 anni, ha dato alla luce il suo terzo figlio, assistita dall’équipe medica e infermieristica del reparto. Il papà, Stefano, ha 30 anni.
In provincia di Siracusa, il primo nato del 2026 è Salvatore, venuto alla luce alle 00.16 del 1° gennaio all’ospedale Di Maria di Avola, nel reparto di Ostetricia e Ginecologia diretto da Rosario Zarbo. Nato con parto naturale, il piccolo pesa 3,330 chilogrammi ed è il primogenito di Alessia Mauro e Corrado Vaccarella, residenti ad Avola. “Al piccolo Salvatore e ai suoi genitori giungono i migliori auguri dalla Direzione Strategica dell’Asp di Siracusa”, si legge in una nota ufficiale.
I primi nati in Italia
Come riportato da La Repubblica, allo scoccare esatto della mezzanotte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio sono nate in contemporanea due bambine nelle sale parto della struttura Lavinia. Lavinia, del peso di 3,2 chilogrammi, è figlia di Camilla Carosi e Marco Palombi (39 e 38 anni), residenti a Colleferro. Ottavia, nata nello stesso istante e del peso di 3,230 chilogrammi, è figlia di Lavinia Bisceglie e Giovanni Calao, entrambi insegnanti di Cassino.
Un inizio d’anno segnato da nuove vite, che da Nord a Sud uniscono l’Italia sotto il segno della nascita, della speranza e del futuro.
