Presunto traffico illecito di rottami tra Trapani e Marsala: 20 indagati e sequestri
Un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di venti persone e al sequestro di sei automezzi, nell’ambito di una presunta attività illecita legata alla gestione e al traffico di rifiuti ferrosi tra le province di Trapani e Marsala.
L’inchiesta, avviata nel 2025 dalla polizia locale di Trapani, riguarda un presunto sistema di raccolta, stoccaggio e trasporto non autorizzato di rottami metallici.
Il sistema nel rione Cappuccinelli
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, al centro dell’organizzazione ci sarebbe un’area pubblica del Comune di Trapani, nel rione Cappuccinelli, utilizzata per la raccolta di materiali ferrosi conferiti da terzi.
I rottami sarebbero poi stati caricati su automezzi con cassoni e trasportati verso un impianto situato a Marsala, gestito da una società attiva nel commercio di metalli.
