Polizia brasiliana sequestra oltre 1,5 tonnellate di pinne di squalo in un’operazione anti-bracconaggio.

Polizia brasiliana sequestra oltre 1,5 tonnellate di pinne di squalo in un’operazione anti-bracconaggio.

Le atrocità della pesca delle pinne di squalo

Il agente della polizia federale, Micael Andrade, ha descritto la pratica del finning degli squali come estremamente crudele. Le pinne vengono strappate via, e gli animali mutilati vengono gettati nuovamente in mare per non occupare spazio a bordo delle imbarcazioni. Andrade ha evidenziato come gli squali, incapaci di muoversi, affondano in agonía e muoiono, incapaci di nutrirsi.

Nel raid, le autorità hanno indicato che i sospetti, incluso un adolescente, dovranno affrontare accuse che includono crimini contro la fauna selvatica, ricezione di beni rubati e corruzione di minori. Andrade ha anche sottolineato che i tre cittadini cinesi apparivano come i principali coordinatori dell’operazione, mentre i quattro brasiliani coinvolti erano semplici lavoratori, ignari dell’intera portata della rete di commercio internazionale di pinne di squalo.


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