Sequestro di Dispositivi Elettronici: Tony Silva Sotto Inchiesta in Brasile
Secondo fonti vicine alle indagini, il noto esperto di uccelli Tony Silva ha subito il sequestro di tre telefoni cellulari e un computer da parte della Polizia Federale brasiliana all’Aeroporto di Guarulhos, a São Paulo. Silva è sospettato di coordinarvi l’acquisto illegale di animali in via di estinzione per Vantara, uno zoo privato situato in Gujarat, India. Un portavoce di Vantara ha negato queste accuse, affermando che Silva ha collaborato con l’organizzazione solo come “consulente indipendente” per attività limitate.
L’Inchiesta sul Traffico di Fauna Selvatica
Il 1 maggio, la Polizia Federale brasiliana ha sequestrato i dispositivi elettronici di un cittadino statunitense sospettato di traffico internazionale di fauna selvatica al suo arrivo all’aeroporto internazionale di Guarulhos. In una dichiarazione ufficiale, l’operazione segna un progresso in un’inchiesta sul “traffico internazionale di tamarini dorati e altre specie protette della fauna brasiliana”.
Il comunicato non menziona il nome dell’indagato, ma fonti anonime legate alle indagini sui tamarini dorati lo identificano come Tony Silva, un esperto di uccelli noto per la sua condanna per traffico di uccelli esotici negli Stati Uniti nel 1996.
Il Ruolo di Silva in Vantara
Secondo le fonti, Silva è sospettato di gestire l’acquisto di animali illegalmente commerciati per Vantara, zoo di lusso gestito dalla potente famiglia Ambani in India. Un portavoce di Vantara ha dichiarato che l’organizzazione “non ha alcuna connessione con l’acquisto di animali illegali” e che qualsiasi tentativo di associare Silva a Vantara sarebbe errato.
Nel corso di una conferenza internazionale tenutasi in Thailandia nel 2025, è stato descritto il ruolo di Silva come “leader nella conservazione” allo zoo. Inoltre, in marzo 2026, Silva ha condiviso informazioni su Instagram riguardo a un evento che si terrà presso Vantara.
Le Specie a Rischio di Estinzione
Le specie coinvolte nel traffico illegale di Silva includono il tamarino dorato (Leontopithecus rosalia) e la guacamaya di Lear (Anodorhynchus leari), entrambe esposte a un grave rischio di estinzione. Secondo fonti di Mongabay, il traffico di tamarini dorati è uno dei principali bersagli di un’organizzazione illegale che potrebbe essere collegata a Silva.
Nell’aprile 2023, sette tamarini dorati e 29 guacamaya di Lear sono stati recuperati da Suriname e riportati in Brasile. Nel 2024, autorità di Togo hanno salvato animali della stessa specie, rinvenuti a bordo di una barca a vela in avaria al largo della costa africana, ma non è chiaro se Silva sia coinvolto in queste operazioni.
Profilo di Tony Silva
Nato a Cuba e cittadino statunitense, Tony Silva è un’autorità nel settore della collezione di uccelli esotici. Ha collaborato con organizzazioni per la protezione delle specie di pappagalli minacciate e ha lavorato come curatore al Loro Parque, uno zoo di Tenerife. Tuttavia, la sua carriera è segnata da un passato di traffico di fauna selvatica, poiché nel 1996 fu coinvolto in un’operazione segreta delle autorità statunitensi, risultando condannato a quasi sette anni di carcere e multato con 100.000 dollari.
Nel 2025, Silva è stato in Brasile per partecipare ad Avicon, il congresso più grande per allevatori di uccelli in America Latina, tenutosi il 25 e 26 aprile a Itatiba, São Paulo. Prima del sequestro dei suoi dispositivi presso l’Aeroporto di Guarulhos, ha registrato video per Instagram in luoghi abitati dalla guacamaya di Lear.
Vantara e Il Suo Controverso Ruolo
Vantara, che si estende su una superficie di 1.400 ettari, è gestita dall’ente filantropico della Reliance Industries, guidata dalla famiglia Ambani, i cui membri occupano posizioni di rilievo nel panorama imprenditoriale indiano. Dalla sua apertura nel marzo 2025, Vantara ha attirato l’attenzione internazionale non solo per le sue strutture lussuose, ma anche per le preoccupazioni relative all’origine di alcuni degli animali.
Considerato il “più grande centro di riabilitazione animale al mondo”, Vantara ospita oltre 150.000 animali di 2.000 specie, molte delle quali provengono da paesi stranieri. Una recentissima indagine della Corte Suprema indiana ha rivelato che non vi erano irregolarità negli acquisti di animali effettuati dallo zoo.
Le Raccomandazioni di CITES
Nel settembre 2025, il Segretariato CITES ha chiesto all’India di non emettere ulteriori permessi di importazione per specie in via di estinzione a causa della quarta inchiesta in corso riguardo a irregolarità nei dati commerciali. Quest’ultima raccomandazione è stata successivamente annullata nel novembre 2025, grazie ai voti decisivi di Brasile, Giappone e Stati Uniti durante una riunione CITES in Uzbekistan.
Un’indagine congiunta pubblicata da Armando.info e Süddeutsche Zeitung nel marzo 2025 ha rivelato che centinaia di animali sono stati inviati a Vantara nel 2024, tra cui un tamarino dorato. Il Vantara ha anche ricevuto pappagalli Spix (Cyanopsitta spixii) in una transazione controversa, senza il consenso ufficiale brasiliano.
La Situazione Attuale
L’attuale indagine è ancora in corso e la Polizia Federale brasiliana ha fatto sapere che l’attrezzatura sequestrata presso l’Aeroporto di Guarulhos sarà analizzata per estrarre dati e indagare su una possibile rete criminale transnazionale.
In questa delicata situazione, è essenziale mantenere l’attenzione sui diritti degli animali e sul traffico di specie selvatiche, una questione che continua a preoccupare le autorità di tutto il mondo.
Per approfondimenti e aggiornamenti, si possono consultare le fonti ufficiali della Polizia Federale brasiliana e di organizzazioni come CITES.
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