Pinguino del Perù a rischio per El Niño e influenza aviare, avvertono gli esperti.

Pinguino del Perù a rischio per El Niño e influenza aviare, avvertono gli esperti.

Riduzione della Popolazione

Nel Santuario Nazionale Punta San Juan de Marcona, una delle principali colonie di nidificazione dei pinguini in Perù, il numero di nidi è diminuito drasticamente: da 190 nidi il 10 aprile a 94 il 30 maggio 2026. Secondo la biologa peruviana Susana Cardénas, i pinguini hanno abbandonato i loro nidi a causa della mancanza di cibo. “Quando il genitore rimasto con l’uovo ha troppo fame, è costretto a lasciare il nido,” ha spiegato. Questo abbandono è un campanello d’allarme per altre specie marine, segnalando che la situazione è destinata a peggiorare.

I pinguini di Humboldt si riproducono da aprile ad agosto, e qualsiasi carenza alimentare provocata dall’innalzamento delle temperature delle acque superficiali, che potrebbero aumentare fino a 2 °C (3,6 °F) nell’Oceano Pacifico equatoriale, ha un impatto immediato sulla loro capacità di allevare i pulcini.


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