Piccoli Coltivatori e La Lotta Contro la Deforestazione
I piccoli agricoltori sono spesso considerati rischi nelle catene di approvvigionamento libere dalla deforestazione. Aida Greenbury sottolinea che, nonostante ciò, molti di loro hanno le motivazioni più forti per preservare le foreste. La Greenbury propone che gli standard, le normative sulla tracciabilità e le richieste degli acquirenti possono trasferire i costi sui contadini, i quali già mancano di mappe, documenti e riconoscimenti legali necessari per conformarsi. È fondamentale, secondo l’autrice, che aziende, donatori, governi e ONG si impegnino a lungo termine per supportare i piccoli agricoltori, offrendo diritti fondiari, incentivi, migliori rendimenti e istituzioni locali di fiducia.
Una Nuova Visione sulla Conservazione Forestale
La visione delle aziende agricole di piantagione nei confronti delle comunità locali e dei piccoli agricoltori è generalmente negativa, vedendoli come ostacoli all’espansione della loro operatività. Questo approccio è uno dei motivi per cui gli sforzi di protezione delle foreste falliscono: non si cerca di comprendere perché i piccoli agricoltori vengano percepiti come rischi.
L’esperienza di Aida Greenbury, in particolare anni all’interno di aziende sostenibili, ha trasformato la sua prospettiva. Prima di intraprendere questo percorso, aveva ricoperto ruoli di alta dirigenza in aziende di grandi dimensioni, dove ha contribuito allo sviluppo dell’High Carbon Stock Approach (HCSA). Questo metodo mira a fornire una base scientifica per le aziende operanti in regioni tropicali umide e ha necessitato di una chiara metodologia per evitare ambiguità nella gestione delle concessioni forestali.
Riconoscere l’importanza dei piccoli agricoltori
Implementare questa metodologia si è dimostrato complicato poiché le concessioni forestali spesso si sovrappongono a terreni abitati da piccoli agricoltori. La HCSA è stata progettata per aziende con risorse sostanziali, mentre i piccoli agricoltori non dispongono dello stesso supporto. Nonostante ciò, i piccoli agricoltori sono fondamentali nella gestione del territorio indonesiano. Nel settore dell’olio di palma, i piccoli produttori e altre aziende non corporative rappresentano una percentuale significativa delle aree coltivate.
Le politiche che trattano questi agricoltori come un’unica categoria semplificano la situazione, ma non rendono la protezione forestale più efficace. È interessante notare che la HCSA definisce i piccoli agricoltori indipendenti come quelli con una dimensione media delle opere tra i 10 e i 15 ettari, che vivono nei villaggi e dipendono dalla loro agricoltura come fonte principale di reddito.
Costi e benefici della deforestazione
Impegni mal progettati contro la deforestazione possono portare a risultati distorti. Le aziende possono dimostrare progressi mentre i piccoli agricoltori affrontano costi e complessità. Questi agricoltori potrebbero perdere l’accesso ai mercati migliori se non riescono a fornire la documentazione necessaria. La HCSA ha lavorato con le organizzazioni dei piccoli agricoltori per sviluppare un toolkit di facile comprensione per l’Indonesia, basato sulla saggezza e le tradizioni locali.
Questa iniziativa ha portato a una maggiore comprensione della necessità che le comunità mappino le loro terre e gestiscano in modo sostenibile le proprie risorse, richiedendo anche il consenso informato delle comunità per garantire che gli sforzi di conservazione siano duraturi.
Il ruolo delle istituzioni
La fondazione Farmers for Forest Protection, o 4F, è un esempio di istituzione creata per colmare questa lacuna. La Greenbury è convinta che i piccoli agricoltori abbiano bisogno di un supporto che connetta le loro iniziative di conservazione a scienza, finanziamenti e supporto governativo. La collaborazione a lungo termine è essenziale, poiché le comunità necessitano di supporto non solo per migliorare le loro capacità agricole, ma anche per creare legami di mercato per i prodotti liberi da deforestazione.
Le sfide che i piccoli coltivatori affrontano sono molteplici e di natura complessa, richiedendo un approccio integrato che consideri i diritti fondiari, gli incentivi e la pazienza. È quindi imperativo che le iniziative non siano trattate come singoli progetti temporanei, ma come impegni a lungo termine.
Fonti Ufficiali
L’implementazione di strategie che riconoscano e supportino i diritti e le necessità delle comunità locali non solo promuove una conservazione forestale più efficace, ma contribuisce anche a garantire una vita dignitosa ai piccoli agricoltori. Una cooperazione autentica è fondamentale per il futuro delle foreste e delle comunità che vi abitano.
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