Pesce sega in Sri Lanka potrebbe essere ‘funzionalmente estinto’, ma rimangono rifugi vitali.
Le cause del declino del pesce sega
Il recente studio ha anche rivelato che l’ultima registrazione confermata di un pesce sega in Sri Lanka risale a un incontro casuale nel 2017, quando un pescatore ha fotografato l’animale al largo della costa orientale. I biologi marini affermano che tre delle cinque specie di pesci sega sono storicamente documentate nelle acque dello Sri Lanka: il pesce sega stretto (Anoxypristis cuspidata), il pesce sega a grande dentatura (Pristis pristis) e il pesce sega verde (P. zijsron). Tutte queste specie sono attualmente classificate come “in pericolo critico” nella lista rossa dell’IUCN.
Il declino globale dei pesci sega è attribuito a fattori come la sovrapesca, la perdita di habitat e la cattura accidentale. Il rostro del pesce sega, che utilizzano come organo sensoriale e arma per cacciare, si impiglia facilmente nelle reti da pesca, rendendoli altamente vulnerabili alla cattura accidentale. Rima Jabado, presidente del Gruppo di specialisti degli squali dell’IUCN, sottolinea che il recupero di queste specie è particolarmente complesso a causa della loro biologia: crescono lentamente, raggiungono la maturità tardi e producono pochi piccoli.
