Impatto delle Dighe Idroelettriche sulla Pesca in Brasile
Le dighe idroelettriche in Brasile, in particolare quelle situate negli stati di Amazonas e Rondônia, hanno provocato una riduzione delle popolazioni ittiche fino al 90% in alcuni luoghi. Questo è quanto emerge da uno studio recente condotto in collaborazione con le comunità locali che vivono lungo i fiumi.
La costruzione della diga di Santo Antônio nel 2008 ha significativamente alterato il flusso naturale del fiume Madeira, che attraversa la parte nord-occidentale dell’Amazzonia brasiliana. Questa modifica ha avuto conseguenze devastanti per la fauna ittica, portando alla quasi scomparsa di specie tradizionalmente pescate come il pirarucu (Arapaima gigas), il tambaqui (Colossoma macropomum) e la pirapitinga (Piaractus brachypomus).
Le Testimonianze dei Pescatori
Raimundo Nonato dos Santos, un pescatore della comunità Lago Puruzinho nello stato di Amazonas, ha descritto l’impatto che la diga ha avuto sulla comunità locale: “I pesci hanno bisogno di correnti per muoversi. Non hanno bisogno di acqua ferma. E il fiume Madeira ha smesso di scorrere.” Secondo Nonato, la diminuzione delle risorse ittiche ha avuto effetti devastanti: “L’acqua [lattea] è rimasta per mesi nel nostro laghetto. Ci ha colpito molto.”
Dos Santos era uno dei oltre cento pescatori che hanno collaborato con i ricercatori dell’Università Federale di Amazonas per realizzare lo studio del 2023. Gli scienziati hanno analizzato i dati sui pescati giornalieri tra il 2009 e il 2010, prima della costruzione della diga, e nuovamente tra il 2018 e il 2019, dopo che era stata completata. I risultati hanno mostrato un calo drammatico nel numero di pesci catturati nella regione a seguito della costruzione della diga.
Gli autori dello studio hanno concluso che l’installazione delle centrali idroelettriche ha influito negativamente sulle dinamiche di cattura di diverse specie ittiche, modificando i periodi e i luoghi di pesca precedentemente registrati. Nelle comunità di Sossego, Trapicho, Lago do Caiarí e Santa Júlia lungo il fiume Madeira, la diminuzione delle scorte ittiche ha costretto i pescatori a percorrere distanze maggiori, in cerca di pesci in luoghi più vari.
Maria Delci Barros de Morais, piccola agricoltrice della comunità Paraíso Grande in Rondônia, ha commentato: “Dopo l’installazione della centrale, i pesci sono scomparsi. I miei figli spendono soldi per reti, polistirolo e ghiaccio, e a volte non guadagnano neanche abbastanza per sopravvivere.”
Impatto Sulle Comunità Indigene
Le comunità indigene più lontane dalla diga stanno affrontando sfide simili. Adriano Karipuna, un leader indigeno, ha raccontato a Mendes che dieci anni fa era possibile catturare mezza tonnellata di pesci in soli trenta minuti. “Oggi, passiamo sei ore a pescare, e se prendiamo quattro pesci è già tanto. E non sono nemmeno della dimensione giusta,” ha dichiarato.
Igor Lourenço, autore principale dello studio, ha sottolineato che la situazione potrebbe essere cambiata da quando sono stati raccolti i dati tra il 2018 e il 2019. Attualmente, sta avviando un sistema continuo di raccolta dati per monitorare le scorte ittiche nella regione in collaborazione con le comunità locali.
Questo studio evidenzia come le modifiche ambientali influenzino non solo l’equilibrio ecologico, ma anche la vita quotidiana di migliaia di persone che dipendono dalla pesca per la loro sussistenza. La diminuzione delle risorse ittiche rappresenta una sfida significativa per la sicurezza alimentare e l’economia delle comunità locali e indigene.
Per approfondire questa problematica e ottenere più informazioni, puoi consultare fonti ufficiali come il National Institute for Amazonian Research (INPA) e importanti riviste scientifiche specializzate in ecologia e sostenibilità. Ti invitiamo a seguire anche le pubblicazioni di Karla Mendes su Mongabay per aggiornamenti su studi e ricerche future riguardanti la biodiversità amazzonica.
La situazione attuale suggerisce la necessità di un equilibrio tra lo sviluppo energetico e la preservazione delle risorse naturali e culturali delle popolazioni locali. È fondamentale che le decisioni prese riguardo alle costruzioni di dighe tengano conto delle evidenze scientifiche e delle testimonianze dirette delle comunità colpite.
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