Pesca, sospeso il fermo ma la protesta continua: pescherecci fermi nei porti
Tra le ipotesi più forti al vaglio c’è anche quella di un blocco dello Stretto di Messina il prossimo 1 maggio, in occasione della Festa dei Lavoratori.
Una mobilitazione che potrebbe avere risonanza nazionale, trasformando la protesta del comparto ittico in una vertenza più ampia. La posizione della Federazione armatori è netta: servono interventi immediati e strutturali per sostenere il settore.
“Il Governo dimostri da che parte sta – conclude Micalizzi –: o con chi produce lavoro o con un sistema che sta portando alla chiusura centinaia di imprese. La voce dei pescatori non può più essere ignorata”.
In assenza di risposte concrete, la protesta è destinata ad ampliarsi, coinvolgendo sempre più territori e operatori del comparto.

