Pesca in crisi, protesta degli armatori: “Senza interventi il settore rischia il collasso”
La Federazione Armatori Siciliani chiede da tempo un intervento sul costo del carburante, con l’introduzione di un prezzo calmierato del diesel destinato alla pesca. Le richieste puntano a riportare il costo del gasolio su livelli sostenibili, considerati fondamentali per garantire la continuità delle attività in mare.
Secondo gli armatori, in molti casi uscire per la pesca significa oggi lavorare in perdita, con imbarcazioni costrette a rimanere ferme nei porti per l’impossibilità di coprire i costi operativi.
Il ruolo delle istituzioni e il tavolo a Palermo
Dopo la sospensione della protesta, è stato programmato un incontro istituzionale a Palermo con la partecipazione di rappresentanti regionali e della Federazione. L’obiettivo è aprire un confronto diretto sulla crisi del settore e accelerare l’attuazione delle misure di sostegno già previste a livello europeo.
Al centro del tavolo ci sarà anche la richiesta di rendere operative le risorse comunitarie destinate al comparto pesca, che includono contributi per le imprese e rimborsi parziali delle spese di carburante.
