Perché le lucertole perdono la coda e come riescono a ricrescerla
In molte specie, dopo la perdita della coda inizia un processo di rigenerazione. Le cellule nella zona della ferita partecipano alla formazione di nuovi tessuti, che consentono alla parte mancante di ricrescere gradualmente. La nuova coda, tuttavia, non è sempre una copia perfetta dell’originale.
Nelle lucertole che rigenerano la coda, la struttura ricresciuta può presentare una conformazione interna diversa: spesso la colonna vertebrale originaria non viene ricostruita nello stesso modo e può essere sostituita da un’asta di cartilagine. Anche forma, colore, squame e flessibilità possono cambiare.
La velocità della rigenerazione dipende dalla specie, dalle dimensioni dell’animale, dalle condizioni ambientali e dal suo stato di salute. Il processo richiede energia e tempo, perciò non bisogna aspettarsi una ricrescita immediata.
Se si incontra una lucertola in casa o in giardino, è opportuno non prenderla per la coda e non tentare di provocarne il distacco. Anche quando può ricrescere, la perdita rappresenta comunque un costo biologico per l’animale.
Le lucertole svolgono un ruolo utile negli ecosistemi, contribuendo al controllo di diversi piccoli invertebrati. Lasciarle vivere indisturbate, offrendo loro ripari naturali tra pietre e vegetazione, è spesso il modo migliore per convivere con questi piccoli rettili.
