Perché il gatto annusa qualcosa e poi resta con la bocca aperta
Questo comportamento è conosciuto come risposta di Flehmen. Quando il gatto incontra un odore interessante, può sollevare leggermente il labbro superiore, socchiudere la bocca e rimanere fermo per qualche istante. In questo modo facilita il passaggio di alcune sostanze odorose verso l’organo vomeronasale, chiamato anche organo di Jacobson.
Si tratta di una struttura sensoriale situata nella parte superiore della cavità orale, collegata alla percezione di particolari segnali chimici. È presente in diversi mammiferi e ha un ruolo importante soprattutto nell’interpretazione di sostanze associate alla comunicazione tra animali.
Per un gatto, quindi, annusare non significa soltanto riconoscere un odore. Può anche voler dire raccogliere informazioni su un altro animale, esplorare una traccia lasciata nell’ambiente o individuare segnali legati alla riproduzione e al territorio.
La risposta di Flehmen è particolarmente evidente quando il gatto annusa oggetti impregnati di odori insoliti, superfici frequentate da altri animali o tracce lasciate da un altro felino. Non tutti i gatti la mostrano con la stessa frequenza e alcuni sembrano ricorrervi soltanto in situazioni specifiche.
Quando è normale e quando bisogna fare attenzione
Se il gatto apre la bocca per pochi secondi dopo aver annusato qualcosa e poi riprende normalmente le proprie attività, nella maggior parte dei casi non c’è motivo di allarmarsi. È un comportamento fisiologico, che fa parte del suo modo di esplorare il mondo.
Diverso è il caso in cui il felino rimanga con la bocca aperta senza aver appena annusato un odore, respiri rapidamente o con evidente fatica, presenti salivazione abbondante oppure sembri incapace di chiudere la bocca. Nei gatti, respirare a bocca aperta non è un comportamento da considerare abituale e può indicare una difficoltà respiratoria o un altro problema che richiede una valutazione veterinaria tempestiva.
Anche episodi ripetuti accompagnati da dolore, difficoltà a mangiare o cambiamenti improvvisi del comportamento meritano attenzione. Non bisogna confondere una breve risposta olfattiva con un segnale di malessere.
Osservare il gatto permette di distinguere le due situazioni: contesto, durata e condizioni generali sono elementi fondamentali. Quando il comportamento è breve e compare subito dopo un’annusata, può essere semplicemente il segno di un’indagine olfattiva molto più sofisticata di quanto immaginiamo.
