Perché i gatti portano i loro giochi nel letto o davanti alla porta: cosa vogliono dirci

Chi vive con un gatto può essersi trovato davanti a una scena curiosa: un pupazzetto, una pallina o un topolino di stoffa lasciato sul letto, vicino alla porta o proprio ai piedi del proprio umano. A volte il gioco viene trasportato durante la notte e compare al mattino in un posto ben preciso. Ma perché i gatti lo fanno?

Dietro questo comportamento, apparentemente bizzarro, possono esserci diverse ragioni. Non sempre il gatto sta semplicemente giocando: spesso sta esprimendo una modalità di relazione con l’ambiente e con le persone con cui vive.

Il gioco può diventare una “preda”


Palline, topolini, piume e piccoli pupazzi possono ricordare al gatto una preda. Il gioco permette infatti di riprodurre alcuni comportamenti legati all’istinto predatorio: inseguire, afferrare, mordere e trasportare.

Quando il gatto prende un giocattolo e lo porta da una stanza all’altra, può quindi comportarsi come farebbe con una piccola preda. Alcuni esemplari arrivano a nascondere il gioco, a portarlo nella propria cuccia oppure a depositarlo in un luogo che considerano particolarmente sicuro.

Il fatto che il “bottino” venga lasciato sul letto non è necessariamente casuale. Il letto è spesso un luogo associato all’odore e alla presenza del proprietario e può rappresentare, per il gatto, una zona familiare e rassicurante.

Un modo per coinvolgere il proprio umano


In altri casi il giocattolo può diventare anche uno strumento di interazione. Un gatto che porta una pallina davanti alla persona e poi la guarda potrebbe essere alla ricerca di attenzione o invitare, di fatto, al gioco.

Non tutti i gatti manifestano però questo comportamento nello stesso modo. Alcuni depositano il giocattolo e si allontanano, altri miagolano, altri ancora aspettano che il proprietario lo raccolga e lo lanci.

Anche il momento in cui avviene può essere significativo. Un gatto particolarmente attivo nelle ore serali o notturne potrebbe dedicarsi al trasporto e alla “caccia” ai propri giochi proprio quando la casa è tranquilla.

In alcuni casi, inoltre, il comportamento può essere legato semplicemente all’abitudine: se il gatto ha trovato nel tempo un luogo che considera sicuro per conservare i suoi giochi, continuerà a utilizzarlo.

Per questo non è necessario impedire al gatto di portare i propri giocattoli in giro per casa. Se il comportamento non è accompagnato da segnali di stress o da altri cambiamenti, generalmente rientra nella normale espressione del repertorio comportamentale felino.

Anzi, lasciare a disposizione giochi differenti, alternandoli periodicamente, può contribuire a mantenere vivo l’interesse e offrire al gatto occasioni di attività fisica e stimolazione mentale.

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