Perché gli animali scelgono proprio il nostro posto sul divano o sul letto?
C’è poi una spiegazione decisamente più pratica. Una persona appena seduta su una poltrona o sdraiata sul letto lascia una superficie calda. Il calore residuo può rendere quel punto particolarmente invitante, soprattutto per il gatto, che tende a ricercare le zone più confortevoli della casa.
Anche la posizione può fare la differenza. Il posto preferito del proprietario potrebbe offrire una visuale migliore della stanza, essere più riparato, trovarsi vicino a una finestra oppure consentire di controllare contemporaneamente ciò che fanno le persone presenti in casa.
In altre parole, l’animale non sceglie necessariamente quel posto perché è “nostro”: potrebbe semplicemente essere, dal suo punto di vista, il posto migliore disponibile.
E quando non vuole lasciarlo?
Il problema nasce soltanto quando l’animale reagisce male se viene spostato o impedisce al proprietario di utilizzare quello spazio. Ringhiare, soffiare, irrigidirsi o mostrare altri segnali di disagio meritano attenzione, perché possono indicare che quel luogo è diventato una risorsa particolarmente importante.
Nella normale convivenza, invece, trovare il proprio animale comodamente accoccolato sulla nostra poltrona può essere letto soprattutto come un segnale di familiarità con l’ambiente.
E c’è una piccola ironia: abbiamo scelto noi il divano, il letto o la poltrona pensando al nostro comfort, ma il nostro animale potrebbe aver stabilito da tempo che il posto migliore della casa è proprio quello che usiamo noi.
