Pavia, 25enne siciliano ucciso con una coltellata al collo: fermato un 17enne

Pavia, 25enne siciliano ucciso con una coltellata al collo: fermato un 17enne

Le indagini, affidate alla Squadra Mobile di Pavia e coordinate dal commissario Andrea Lenoci, hanno portato nel giro di poche ore al fermo di un ragazzo di 17 anni, di origine egiziana, già noto alle forze dell’ordine per porto abusivo di armi.

Altri tre giovani che erano con lui sono stati denunciati: dalle immagini delle telecamere di sorveglianza avrebbero assistito all’aggressione senza intervenire.

Decisive proprio le riprese video della zona, che hanno permesso agli agenti di individuare i sospettati mentre fuggivano verso viale XI Febbraio. Nel pomeriggio di domenica, la polizia avrebbe intercettato anche un’auto sospetta, una Volkswagen Touran, non lontano dal luogo del delitto.

Il dolore delle comunità di Pavia e Favara

La morte di Gabriele Vaccaro ha scosso profondamente sia Pavia sia Favara, città d’origine del giovane. Qui il consiglio comunale ha proclamato una giornata di lutto cittadino in segno di cordoglio e vicinanza alla famiglia.

Vaccaro lavorava alle Poste ed era molto conosciuto anche per la sua passione per il calcio: in passato aveva giocato nella squadra del suo paese, che lo ha ricordato con un messaggio commosso sui social: “Ciao Gabri, non sarai mai dimenticato. Non doveva finire così”.

Gli investigatori non escludono che il litigio tra i due gruppi possa essere iniziato già nei locali del centro storico e sia poi proseguito fino al parcheggio, dove si è consumata la tragedia.

Resta ora da chiarire nel dettaglio la dinamica e le responsabilità di tutti i coinvolti, mentre la città si interroga sull’ennesimo episodio di violenza tra giovanissimi sfociato in un omicidio.

Le indagini proseguono per ricostruire ogni fase dell’accaduto e accertare eventuali ulteriori responsabilità.

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