Pavia, 25enne siciliano ucciso con una coltellata al collo: fermato un 17enne
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, Vaccaro aveva trascorso la serata in compagnia di due amici nei locali della movida pavese. I tre si erano poi diretti al parcheggio per recuperare l’auto.
Qui sarebbe avvenuto l’incontro con un altro gruppo di giovani. Un confronto inizialmente verbale, probabilmente per motivi banali – forse legati a una ragazza – è rapidamente degenerato. Dalle parole si è passati alle spinte, fino a quando uno dei ragazzi del gruppo rivale ha estratto un’arma, descritta come un grosso cacciavite o coltello, colpendo Vaccaro al collo e successivamente all’addome.
Gli amici hanno tentato di difenderlo, e uno di loro è rimasto ferito al costato e a un braccio, fortunatamente in modo non grave.
I soccorsi tardivi e il decesso in ospedale
In un primo momento, i ragazzi non si sarebbero resi conto della gravità delle ferite. Hanno caricato Vaccaro in auto e lo hanno portato a casa, ma una volta arrivati il giovane ha iniziato a perdere molto sangue. Solo a quel punto è stato lanciato l’allarme al 112.
I sanitari del 118 sono intervenuti rapidamente, prestando le prime cure sul posto prima di trasferirlo d’urgenza in ospedale. Nonostante i tentativi dei medici, il 25enne è morto intorno alle sei del mattino.
