Parco Libero Grassi: Regione sollecita il Comune di Palermo, fondi europei a rischio
Secondo i dati regionali, risultano validati circa 1,28 milioni di euro e pagati circa 1,77 milioni, cifre ben al di sotto delle previsioni per il 2025-2026. La Regione ha richiamato ufficialmente il Comune di Palermo, sottolineando che il mancato rispetto dei tempi potrebbe portare alla revoca del finanziamento e alla restituzione delle somme già erogate. Un incontro operativo è stato convocato per domani dal Dipartimento Acqua e Rifiuti, mentre l’amministrazione comunale aggiorna il cronoprogramma, con lavori di bonifica che ripartiranno dopo Pasqua.
Pasquale Terrani, presidente della VII Commissione consiliare, dichiara: «Bloccare o perdere quel finanziamento comprometterebbe l’intero piano di riqualificazione della Costa Sud, che prevede la bonifica del mammellone e quattro progetti interconnessi per restituire questo tratto di costa alla città».
L’assessore all’Ambiente, Pietro Alongi, precisa che i rallentamenti sono legati agli approfondimenti sulle opere di difesa costiera dopo eventi meteorologici estremi, e rassicura che il termine ultimo per l’utilizzo delle risorse è il 31 dicembre 2029.
Tuttavia, i consiglieri comunali di opposizione Giulia Argiroffi e Ugo Forello sottolineano che «alla fine del primo trimestre 2026 la spesa effettiva è minima e i lavori non sono ancora partiti. In queste condizioni è impossibile rispettare le scadenze senza mettere a rischio il finanziamento».
La vicenda mette in luce la necessità di una gestione più rapida ed efficiente dei fondi europei e delle opere ambientali strategiche per Palermo, con l’obiettivo di garantire il riscatto della Costa Sud e la tutela dei finanziamenti comunitari.

