Palermo: weekend di lotta e sciopero transfemminista con cortei e mobilitazioni per l’8 e 9 marzo
Secondo “Non una di meno”, le giornate di mobilitazione vogliono far sentire la voce della comunità transfemminista contro:
- il ddl Bongiorno, che modifica la legge sulla violenza sessuale spostando il baricentro dal consenso al dissenso;
- il gender pay gap e lo sfruttamento del lavoro di cura;
- la disoccupazione strutturale e il lavoro povero;
- il blocco delle riforme sanitarie che limita il diritto all’autodeterminazione sulle scelte riproduttive;
- le politiche di guerra e riarmo, tra cui il coinvolgimento italiano in conflitti internazionali e la militarizzazione del territorio.
“Le nostre vite valgono. Noi scioperiamo!”, ribadiscono le organizzatrici, sottolineando anche la necessità di solidarietà internazionale e il legame tra lotta locale e globale.
Solidarietà e territori
Le attiviste denunciano lo sfruttamento dei territori, dal turismo che prosciuga le risorse locali alla gestione emergenziale post-ciclone Harry. Particolare attenzione è rivolta a Niscemi, sede della base militare del MUOS, e alle difficoltà delle comunità colpite dalle calamità, che ricevono risposte limitate da parte dello Stato.
L’associazione invita tutte le cittadine, i cittadini e chiunque condivida le istanze transfemministe e sociali a partecipare al corteo e al presidio, sottolineando come la mobilitazione sia uno strumento per costruire sorellanza, solidarietà e diritti per tutte e tutti.
