Carburante alle stelle in Sicilia: CNA Fita lancia l’allarme sul settore dei trasporti
BENZINA, con il TRUCCO DELLA MANO il costo scende a dismisura in un secondo: il pieno ti costa 4 spiccioli poi (sicilianews24.it / pexels)
In Sicilia fare il pieno costa più che altrove in Italia, con un effetto drammatico sul settore dell’autotrasporto merci e persone. A denunciare la situazione è la CNA Fita Sicilia, che parla di una “tempesta perfetta” dovuta alla combinazione tra l’impennata dei prezzi legata al conflitto in Iran e le tensioni interne alla raffineria Isab di Priolo.
Secondo l’associazione, i rincari immediati sono ingiustificati, perché il carburante attualmente erogato proviene da scorte acquistate prima dell’escalation internazionale. A questo si somma il contenzioso giudiziario tra Isab e Lukoil Italia, che gestisce l’impianto di Priolo, uno dei più grandi d’Europa e responsabile dell’80% del fabbisogno siciliano e di un terzo di quello nazionale. Blocchi temporanei e incertezze gestionali stanno facendo lievitare i prezzi alla pompa, rendendo il carburante in Sicilia più caro della media nazionale.
