Un grave incidente stradale ha provocato ieri la morte di Antonino Corvaia, 55 anni, palermitano, mentre si recava al lavoro in bicicletta. L’uomo, molto conosciuto nella zona per la sua passione per la bici, stava pedalando lungo via Francesco Crispi poco prima delle 16, diretto al distributore di via Messina Marine dove era impiegato da anni.
Corvaia partiva ogni giorno dalla propria abitazione in via Imperatore Federico, attraversando gran parte della città. Conosceva bene il tragitto e, come ogni giorno, era preparato al traffico intenso e alla presenza di mezzi pesanti lungo la strada.
Dinamica dell’incidente e i soccorsi
Secondo quanto ricostruito finora dalla sezione infortunistica della Polizia municipale, Corvaia è stato travolto dalla fiancata destra di un Mercedes Actros rosso, appena uscito dal porto di Palermo. L’impatto è avvenuto a pochi metri dai portici di via Crispi, vicino alla rotonda di piazza XIII Vittime. La bici è rimasta intatta, mentre il ciclista sarebbe stato sbalzato e finito sotto le ruote motrici del mezzo pesante.
Il personale del 118 intervenuto sul posto ha praticato massaggio cardiaco per oltre 20 minuti, senza riuscire a salvare la vita a Corvaia. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione.
Il camionista, N.P., 56 anni, palermitano, rischia di essere indagato per omicidio stradale. L’uomo ha dichiarato agli agenti: “Non mi sono accorto di nulla. Quando l’ho visto era troppo tardi”.
Il mezzo pesante, un Tir Mercedes Actros, era appena uscito dal porto dove aveva sganciato un rimorchio. L’uomo si stava recando nella zona industriale di Brancaccio per prelevare un altro rimorchio.
La Polizia municipale sta esaminando tutte le telecamere del traffico e degli esercizi commerciali della zona per ricostruire la dinamica completa dell’incidente. Si cerca anche di capire se le auto in sosta, spesso in doppia fila lungo via Crispi, abbiano costretto la vittima a spostarsi verso il centro della carreggiata.
Contesto urbano e pericoli per ciclisti e pedoni
L’incidente ripropone l’emergenza sicurezza legata ai mezzi pesanti in città. I Tir provenienti dal porto attraversano quotidianamente Palermo, lungo direttrici molto trafficate: Verso Trapani: via Montepellegrino – via Ausonia – via Belgio; Verso Catania: via Crispi – Foro Italico – via Messina Marine.
Pedoni e ciclisti si trovano spesso a rischio a causa della densità del traffico e della presenza di mezzi pesanti lungo tratti urbani non sempre adeguati.
La famiglia e il cordoglio
Antonino Corvaia non era sposato e viveva con la madre di 95 anni. Il primo a giungere sul luogo dell’incidente è stato proprio suo fratello, testimone della tragedia.
La comunità palermitana piange la perdita di un uomo noto per la sua passione per la bicicletta e per la dedizione al lavoro. Le indagini della Polizia municipale proseguiranno nelle prossime ore per determinare le responsabilità e la dinamica precisa dell’incidente. Tutti gli elementi raccolti, dai video di sorveglianza alle testimonianze, saranno fondamentali per stabilire eventuali responsabilità del conducente del Tir e le condizioni della strada al momento dell’impatto.